Bipiemme lancia "Tpremio" polizza vita a rendimento garantito

Bipiemme Vita lancia sul mercato ''Tpremio'', polizza assicurativa a rendimento minimo garantito, abbinata ad una nuova e dinamica gestione separata, Gestpiu', alla quale saranno affidati gli asset raccolti. Lo comunica una nota della societa'. ''Tpremio'', sottoscrivibile dal 26/5 al 25/7/2008, ha una durata di 5 anni e offre agli assicurati la garanzia, a scadenza, di una rivalutazione del 2,50% annuo del premio netto investito. Il che vuol dire che dopo 5 anni, ''Tpremio'' stacchera' una maxi cedola del valore minimo garantito del 9,747%. I sottoscrittori avranno comunque la possibilita' di riscattare la stessa, gia' dopo 12 mesi, senza penali. ''Tpremio'', in quanto soluzione assicurativa, non prevede nessuna imposta successoria e nessuna tassazione della plusvalenza in caso di decesso dell'assicurato.
sabato 31 maggio 2008
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Come disdire l'assicurazione

Son finiti i tempi cupi, nei rapporti fra assicurato e Compagnie di assicurazioni, non più contratti decennali annullabili solo da parte dell’Assicuratore, abolite le condizioni capestro, per effetto della liberalizzazione del mercato, ma, attenzione, Antitrust docet, son finiti, anche i soprusi, soprattutto, grazie alla Comunità europea, ma…. occhi aperti sempre a ciò che firmiamo e, soprattutto, conosciamo ciò che ci spetta…. Nell’assicurazione auto, inoltre, non permettiamo che i nostri diritti vengano disattesi e i doveri dell’assicuratore diventino una concessione per noi, pertanto, attenzione a ciò che firmiamo e sappiamo sempre a ciò che possiamo esercitare! Quando, come e perché disdire una polizza auto.
Non contraiamo alcun “matrimonio” con la Compagnia di assicurazione, se le cose cambiano, è bene sapere che possiamo disdettare il contratto a favore di altre Compagnie. Ma non è tutto, il recesso da parte dell’assicurato può essere esercitato anche 30 giorni prima della scadenza della polizza annuale (non della semestralità), un tempo erano 90 giorni e in particolari condizioni, che vedremo di seguito, possiamo esercitare il diritto di recesso, anche l’ultimo giorno di validità della polizza stessa.
Aumento della polizza oltre il tasso programmato dell’inflazione annuaQuesto è un caso che giustifica il recesso da parte dell’assicurato, anche senza disdetta coi termini di cui sopra, ma, addirittura mediante il semplice invio di un fax alla compagnia presso cui ci si è assicurati, un giorno prima della scadenza del contratto, purchè si citi, chiaramente nella disdetta, la Legge 26 Maggio 2000, n. 137 art. 2 comma 5.
Nel caso in cui la polizza non preveda il tacito rinnovo, è facoltà di entrambe le parti di non procedere a nuova stipula, in questo caso, il contratto cessa alla naturale scadenza senza bisogno alcuno di disdetta.
Infine, secondo il disposto Art. 3-4 D.P.R del 16 gennaio 1981 n° 45, è obbligo della compagnia di assicurazione, rilasciare il certificato di appartenenza alla classe di merito, meglio noto come Attestato di Rischio, massimo tre giorni prima della scadenza della polizza, in caso di disdetta.
Se lo desiderate, potete scaricare un fac simile di disdetta semplice di polizza auto. Nei casi previsti prima, aggiungere i riferimenti di Legge.

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venerdì 30 maggio 2008
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L'aggravamento del rischio

Nel ramo RC auto, non è frequente incorrere in questa eventualità. L’aggravamento del rischio solitamente avviene nelle polizze relative ai rami danni, o alla polizze infortuni o malattie, laddove, il modificarsi delle situazioni che hanno comportato un determinato tasso in un contratto assicurativo variano al punto che, se l’assicuratore fosse stato messo a conoscenza del maggior rischio cui sarebbe andato incontro, si sarebbe rifiutato di stipulare il contratto. Per quanto riguarda l’auto, invece, per non incorrere in un’eventuale controversia con la compagnia, dovremo tenere informata quest’ultima di tutti quei cambiamenti che sono avvenuti durante la vita del contratto stesso e che eventualmente abbiano comportato cambiamenti tali da incorrere nei casi sopra previsti. Per esempio, se il nostro profilo assicurativo prevede un determinato lavoro che abbiamo dichiarato di svolgere in sede di stipula e questo dovesse cambiare radicalmente,siamo tenuti a comunicarlo alla compagnia, dando ad essa l’opportunità di modificare il nostro profilo eventualmente applicando una tariffa diversa.

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Inserito da: Cristiano, 13.25 | Link | 0 Commenti |

Cos'è la "Carenza" nelle polizze Rc Auto

E’ un termine importantissimo, la cui non conoscenza può avere conseguenze serissime sull’assicurato. La carenza è quello spazio temporale, vuoto, che decorre dal momento in cui paghiamo il premio di assicurazione fino al momento in cui entra in vigore la copertura. Ciò significa che, quando assicuriamo un’auto per la prima volta, per effetto della carenza, la copertura varrà dalla mezzanotte in cui abbiamo effettuato il pagamento del primo premio e, prima di quell’ora, la polizza resta sospesa e, in caso di sinistro, la Compagnia non risponde di nulla. Per ovviare a questa sorta di “buco” , le Assicurazioni prevedono un supplemento a carico dell’assicurato, in genere una decina di euro, per concedere l’immediata copertura. Un onere che conviene sempre sostenere, al fine di mettersi al riparo da brutte sorprese!

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Le polizze dirette

Ad oggi non sono molte le società assicuratrici che operano via internet in Italia per cui è piuttosto facile individuarle. In ogni caso, soprattutto se si tratta di una azienda straniera, è sempre bene accertarsi sul sito dell'ISVAP se essa è autorizzata alla vendita nel nostro paese. In caso positivo bisognerebbe appurare se la legge applicabile al contratto in caso di controversie, sia la legge Italiana piuttosto che del paese di provenienza della compagnia. Le coperture RC Auto reperibili on-line non sono tutte uguali. Recandoti sui siti delle varie agenzie di assicurazione puoi trovare il prodotto assicurativo più adatto alle tue esigenze: nella valutazione della convenienza del prodotto raccomandiamo di non considerare unicamente il fattore prezzo, ma anche l'esistenza di garanzie facoltative (atti vandalici, furto e incendio, tutela giudiziaria) ecc., le varie clausole di franchigia, esclusione, rivalsa e le condizioni contrattuali. Attraverso i siti internet delle società di assicurazioni, puoi ottenere preventivi personalizzati gratuiti e consultare tutta la documentazione necessaria ad effettuare una disamina completa del prodotto per confrontarlo poi con le altre proposte presenti sul mercato. Per maggiori informazioni un elenco aggiornato dell'ISVAP contenente tutti i siti web delle compagnie assicuratrici online, dai quali si possono ottenere preventivi personalizzati o comperare polizze.

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giovedì 29 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.29 | Link | 0 Commenti |

Assicurazioni auto: Sconti con il conto online Webank

Parte l’iniziativa “6sicuro con Webank” promosso dalla Banca Popolare di Milano per i soggetti residenti sul territorio nazionale. Valida fino al 15 luglio la proposta commerciale permetterà a quanti stipulino una polizza assicurativa con 6sicuro e attivino un conto Conto@me, di ottenere dei buoni benzina dal valore di 100 euro (nel caso di un’assicurazione auto) e 50 euro (polizza moto). I requisiti per beneficiare del bonus carburante dovranno quindi essere i seguenti: stipulare la polizza auto o moto tramite il sito on line 6Sicuro.it; avviare la richiesta di apertura del Conto @me inserendo nel campo “codice presentatore” la targa del veicolo precedentemente assicurato tramite il sito on line 6Sicuro.it.; ed entro il 15/8/2008 completare il processo di apertura Conto@me, a seguito dell’Adesione sopraccitata, sottoscrivendo l’apposito documento contrattuale. Il buono, come previsto dal regolamento, verrà inviato all’indirizzo specificato entro 90 giorni dalla sottoscrizione.

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Inserito da: Cristiano, 16.18 | Link | 0 Commenti |

Vita: polizze assicurative

Una copertura assicurativa sulla vita è una occasione di investimento previdenziale fondamentale in quanto è in grado di minimizzare i diversi elementi di rischio economico, connessi agli imprevisti della vita o quelli di ordine finanziario. è proprio per questo che in tutti i paesi più evoluti l'assicurazione sulla vita sia regolata anche a livello fiscale da norme orientate ad incentivarne la diffusione. Come a titolo introduttivo delineiamo le caratteristiche delle tre grandi categorie:

POLIZZE MISTE quelle polizze create per offrire, in un unica soluzione, la copertura caso morte unitamente alla remuneratività del denaro investito.


POLIZZE CASO VITA con le quali garantire un Capitale di cui poter disporre ad una data prefissata.


POLIZZE CASO MORTE il cui fine è quello di ridurre il danno economico che può derivare dal decesso dell'assicurato.

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mercoledì 28 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 13.03 | Link | 0 Commenti |

Assicurazioni auto: Attenti ai vandali

Sarà per delusione o per euforia certo è che, durante gli europei di calcio 2008, capiterà sicuramente di aver a che fare con tifosi completamente fuori di sé. Chi paga, però, se la vostra auto viene strisciata, ammaccata o addirittura imbrattata? Il servizio di confronto internet comparis.ch ha analizzato le condizioni contrattuali delle assicurazioni auto. Risultato: non tutte le assicurazioni coprono i danni causati da anni vandalici.
Infatti danni come graffi alla carrozzeria, scritte e graffiti, e ammaccature dovute ai calci causati dai tifosi che compiono atti vandalici non vengono menzionate.
Soprattutto le persone residenti nelle immediate vicinanze degli stadi interessati dagli europei di calcio 2008, farebbero bene a spostare la propria auto dalle zone a rischio. I problemi cominciano però già prima che i danni si verifichino: gli automobilisti, al momento della stipula della propria assicurazione, accettano tra le varie condizioni contrattuali (CGA) anche l’obbligo di ridurre i danni; con questa clausola si impegnano ad attuare tutti i provvedimenti possibili in senso precauzionale per ridurre il rischio di danni materiali al proprio autoveicolo da parte di terzi. Nel caso in cui un assicurato ignori questi provvedimenti evitando di parcheggiare la propria auto in un’altra via o addirittura, in via provvisoria, in un altro quartiere, l’assicurazione potrà avvalersi del diritto di accorciare le prestazioni offerte o, addirittura, di sospenderle a seconda del grado di «colpa propria» dell’assicurato. Coloro che portano per tempo le proprie auto in un posto sicuro, nel caso in cui dovessero verificarsi danni, saranno comunque in una buona posizione nei confronti della compagnia assicurativa.
E non è tutto: anche in relazione alla cosiddette agitazioni interne (assembramenti, botte e tumulti) ci sono clausole di esclusione. In casi simili, infatti, grazie alle condizioni contrattuali (CGA), gli assicuratori si riserbano la possibilità di accorciare la lista delle prestazioni offerte agli assicurati, qualora l’assicurato non sia in grado di dimostrare di aver fatto tutto il possibile per evitare il danno. Ciò che potrebbe essere tema di controversie con la compagnia assicurativa è se, per esempio, un’ingente folla di tifosi che scorrazza per le strade sottostia o meno alle clausole di esclusione. Nel caso più estremo, spetterà al giudice decidere.

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Inserito da: Cristiano, 12.38 | Link | 0 Commenti |

I tempi del risarcimento

Ricevuta la richiesta, completa in tutte le sue parti, la compagnia d'assicurazione ha 60 giorni di tempo per effettuare i suoi rilievi, stimare il danno e formulare o inviare una congrua offerta oppure per comunicare i motivi per i quali non intende risarcire il danneggiato. Questo termine vale per i soli danni alle cose: sale a 90 giorni se riguarda le lesioni. Il termine dei 60 giorni può essere dimezzato (30 giorni) se la richiesta di risarcimento è sottoscritta da entrambi i conducenti coinvolti, un po' come avveniva con la vecchia procedura Cid. In caso di lesioni, il danneggiato non può rifiutare gli accertamenti strettamente necessari alla valutazione del danno proposti dall'assicurazione e se lo fa i termini sono sospesi. Il risarcimento proposto dev'essere versato al danneggiato entro 15 giorni dalla esplicita accettazione di quest'ultimo. Qualora il sinistro non rientri tra quelli previsti dal risarcimento diretto, l'impresa lo comunica al danneggiato e trasmette a quella del responsabile i dati e gli incartamenti sino ad allora acquisiti. I termini per la definizione dell'indennizzo partono dal momento in cui l'altra assicurazione riceve la documentazione. Ogni violazione di questi termini può essere segnalata all'Isvap (Istituto di vigilanza sulle assicurazioni private). Nel caso in cui l'offerta dell'assicurazione sia ritenuta insoddisfacente, scaduti i termini previsti, il danneggiato può rivolgersi a un legale per far valere i propri diritti. In alternativa, può avviare la procedura di conciliazione presso un'associazione di consumatori.

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martedì 27 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 15.14 | Link | 0 Commenti |

I documenti da avere in macchina

Sono due i documenti da avere a bordo dell'auto per dimostrare l'esistenza della copertura assicurativa: il certificato di assicurazione e il contrassegno (il cosiddetto "tagliando").Il primo, attesta l'esistenza, la validità e la durata di una copertura Rc auto e riporta il nominativo del contraente, la residenza, il tipo di veicolo e la targa. Il secondo dev'essere esposto (obbligatoriamente) sul parabrezza. Entrambi sono inclusi dal Codice della strada tra i documenti da esibire obbligatoriamente in caso di controlli. Sarebbe il caso, tuttavia, che il conducente portasse via con sé il certificato quando lascia l'auto parcheggiata: in caso di furto, è un documento che fa comodo ai ladri, in quanto appetibile dai falsari di polizze. Se dovesse trovarsi a bordo, occorre ricordarsi di menzionarlo nella denuncia resa alle forze dell'ordine. Certificato di assicurazione e contrassegno sono rilasciati dalla compagnia con la quale s'è stipulata la polizza.

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Inserito da: Cristiano, 15.01 | Link | 0 Commenti |

Pirateria stradale: Sotto accusa le assicurazioni

L'osservatorio Asaps a fronte di una costante diminuzione di morti, feriti e incidenti stradali, ma con un aumento sensibile della pirateria stradale che tradotto in vittime significa che quest'anno abbiamo avuto 41 morti contro i 31 dello stesso periodo dello scorso anno, con un incremento del 32 per cento si dice preoccupata per il fenomeno.
La paura di un passaggio da una classe di merito all'altra e quindi la certezza di veder lievitare alle stelle il prezzo della propria polizza di assicurazione trasforma spesso gli automobilisti in potenziali pirati, pronti a fuggire dopo un piccolo incidente. E le dichiarazioni che gli stessi pirati rilasciano agli inquirenti sono emblematiche: "Pensavo di aver investito un cinghiale", "credevo di aver urtato un cassonetto", "Ho sentito un rumore, pensavo fosse uno specchietto di un'altra macchina". La cronaca di questi giorni è piena di casi raccapriccianti. "Siamo arrivati al punto - raccontano alla Polizia Stradale che anche dopo gravi incidenti gli stessi feriti spostano le macchine per negare la responsabilità.
La lotta alla pirateria stradale non può insomma ignorare il meccanismo bonus/malus che regola le assicurazioni, anche perché lo spirito stesso del sistema "assicurazione" (qualcun altro paga per i nostri errori di guida) in questo modo viene completamente a cadere.

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lunedì 26 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.31 | Link | 0 Commenti |

I diritti degli assicurati

Se la compagnia assicuratrice aumenta inavvertitamente il premio, controllate sul contratto la clausola "adeguamento del premio": avete due possibilità. La prima è quella di rinnovare il contratto alle stesse condizioni di quello vecchio: ciò è possibile se nella clausola la compagnia si era impegnata a comunicarvi eventuali aumenti. La seconda possibilità è quella del "silenzio-dissenso", con il quale potrete sciogliere il contratto in qualsiasi momento: ciò è possibile se nella clausola la compagnia si era impegnata ad affiggere nell’agenzia gli eventuali aumenti, senza obbligo di comunicarvelo. Basterà una vostra raccomandata per sciogliere il contratto.

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domenica 25 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 19.05 | Link | 0 Commenti |

Come ottenere il rimborso Rc auto

Sono 17 le compagnie assicurative multate dall’Antitrust che adesso si preparano ai rimborsi dei contratti. Dopo innumerevoli denunce da tutti i fronti la condanna è arrivata in seguito alla scoperta di un cartello tra le compagnie. Il cartello consiste nel concordare pratiche per fissare i prezzi, facendo così venir meno il concetto di competitività. L’obbligo per il guidatore di stipulare l’rc auto ha senza dubbio agevolato le compagnie.
Se da una parte l’antitrust ha inflitto una multa di 700 miliardi di vecchie lire i magistrati hanno obbligato le compagnie al rimborso dei singoli assicurati. La decisione dell’Antitrust è stata anche confermata dal Tar e dal Consiglio di Stato, l’organo d’appello per le sentenze di primo grado. Il danno a carico degli assicurati è valutabile intorno ai 7 miliardi di vecchie lire.
Per ottenere il rimborso dei premi Rc auto pagati è opportuno informarsi bene e valutare attentamente la situazione. L’importo dei danni rimborsabili è pari al 20% dei premi netti, escluse polizze collaterali come incendio e furto, pagati dal 1998 al 2006. Qualora non si sia più in possesso della documentazione relativa agli importi pagati, è possibile richiederla alla Compagnia assicurativa, la quale è tenuta per legge a fornirli. Anche se non si dovesse ottenere, si potrà allegare una fotocopia della richiesta fatta alla Compagnia.
Una volta calcolato l’importo si fa richiesta di rimborso alla Compagnia, attraverso una raccomandata con ricevuta di ritorno. Se entro 15 giorni non si ottiene seguito, è possibile fare ricorso al giudice di pace, per importi non superiori a 2.582,28 €.
La legge n.63 dell'7/04/03 ha reso più complicate e lunghe le procedure previste per questo tipo di ricorsi. Le nuove disposizioni stabiliscono che, per i contratti di massa, cioè sottoscritti attraverso dei moduli, i giudici di pace sono chiamati a emettere sentenze secondo diritto e non più secondo equità. Questo vuol dire che i giudici dovranno quantificare il danno e argomentare la decisione. Inoltre le decisioni diventano appellabili non più solo in Cassazione, ma anche davanti al Tribunale e quindi sarà necessario ricorrere ad un legale, inizialmente non previsto per rimborsi che non superavano la cifra di 516 €.
In ogni caso, prima di agire è consigliabile rivolgersi alle associazioni dei consumatori per ricevere una assistenza specifica.

Inserito da: Cristiano, 18.56 | Link | 0 Commenti |

La procedura di conciliazione

Dal 1° Luglio 2004 gli assicurati che hanno subito un danno da circolazione potranno avvalersi di una nuova procedura di conciliazione per risolvere eventuali problemi insorti con l’assicuratore, grazie all’accordo raggiunto tra l’Ania e alcune Associazioni di Consumatori.
L'Adiconsum spiega che procedura di Conciliazione può essere avviata per i danni entro i 15.000 euro quando:
siano sorte divergenze in merito alla gestione del sinistro (ad esempio sull’entità del risarcimento, sui tempi di liquidazione o sull’attribuzione della responsabilità); se
non si sia ricevuta alcuna risposta dall’assicuratore dopo la richiesta di risarcimento del danno.
Trascorsi 30 giorni da un reclamo o da una richiesta di intervento inviata all’assicuratore, l’assicurato può rivolgersi ad una Associazione dei Consumatori che ha aderito all’accordo per richiedere una assistenza. L’associazione entra in contatto con l’assicuratore aprendo un confronto verbale sulla questione sollevata. A questo punto possono verificarsi due possibilità:
associazione ed assicuratore trovano insieme una soluzione del problema senza dar corso ad ulteriori attività;
viene formalizzata la richiesta di attivazione della procedura di Conciliazione ed entro 30 giorni dalla presentazione della richiesta di Conciliazione l’assicuratore e l’associazione, viste le documentazioni prodotte e le motivazioni addotte, nel corso di una riunione formale procedono alla stesura di un verbale di accordo da sottoporre al Consumatore.
Il risultato raggiunto dalla commissione di Conciliazione è impegnativo per l’impresa assicuratrice ma può essere respinto dal Consumatore. In caso di disaccordo il Consumatore è libero di agire secondo le proprie convinzioni.
Le associazioni di consumatori che hanno aderito all’accordo sono Acu, Adiconsum, Adoc, Altroconsumo, Centro Tutela Consumatori Utenti, Federconsumatori, Lega Consumatori.

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Inserito da: Cristiano, 18.47 | Link | 0 Commenti |

Le clausole vessatorie nei contratti Rc auto

Nei contratti Rc auto sono spesso inserite delle clausole vessatorie, che il consumatore può contestare perché non rispettano i suoi diritti. La Camera di Commercio di Milano ha individuato quelle più importanti. Vediamole insieme:
Rinnovo del contratto: non può essere tacito. E’ vessatoria la clausola che prevede, in assenza di disdetta da parte dell’assicurato, il rinnovo automatico del contratto senza prescrivere l’obbligo per l’assicuratore di provare di aver dato, con congruo anticipo rispetto alla scadenza, una specifica comunicazione delle nuove tariffe e della misura percentuale di variazione delle stesse. Il contratto dovrà, inoltre, prevedere l’obbligo per l’assicuratore di motivare l’adeguamento tariffario, nonché il diritto per l’assicurato di recedere entro un congruo termine dal ricevimento dell’informativa.
Il contratto non può essere poco chiaro. Devono essere specificati i rischi coperti dall’assicurazione, le modalità di denuncia del sinistro e le classi di merito, i casi in cui l’assicuratore può esercitare il diritto di rivalsa.
Foro competente vicino al consumatore. Alla luce dell’art. 1469-bis del codice civile (che considera vessatoria la clausola che individua, per le controversie tra professionista e consumatore, un foro diverso da quello di residenza di quest’ultimo) e dell’interpretazione data recentemente dalla Cassazione, il contratto dovrebbe designare il foro del consumatore come foro esclusivo ed inderogabile.
Sostituzione del veicolo assicurato. Nel caso in cui l’assicurato cambia vettura, il nuovo contratto deve prevedere il mantenimento della stessa classe di merito, che tiene conto dei passati incidenti dell’automobilista . Ma anche applicare le stesse tariffe vigenti nel contratto precedente. Nel caso s’incorra in clausole vessatorie come quelle sopra elencate, è possibile rivolgersi alla Camera di Commercio del proprio Comune.

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Inserito da: Cristiano, 18.34 | Link | 0 Commenti |

Risparmiare con le assicurazioni online

Navigare per risparmiare, almeno il detto vale anche per le Assicurazioni. Dalla polizza sulla casa all'RC Auto, diverse le possibilità di comparazione prezzi messe a disposizione dalla rete tramite i numerosi siti di brokeraggio assicurativo.
Ricorrendo alla comparazione prezzi l'utente medio può raggiungere un risparmio del 30-40% sul prodotto assicurativo.Il premio naturalmente varia in relazione al profilo inserito. Otterrà i maggiori benefici commerciali chi riuscirà a mantenersi nel medesimo profilo per 10-15 anni.
Un giovane single che cerchi un'assicurazione per la sua auto nuova a media cilindrata, sul sito di First Europa troverà già pronte le tariffe di diverse compagnie. Quanto costano? Si parte dai 404 euro e si sale fino a 800. Significa un buon risparmio del 50%.
Diversi gli esempi di broker online che offrono una copertura molto estesa delle compagnie assicurative presenti sul mercato.
Da Firsteuropa, la società di brokeraggio che offre un servizio gratuito di comparazione e acquisto delle polizze assicurative passando per il sito di 6sicuro. Sul sito è possibile comparare i prodotti di circa due terzi del mercato assicurativo di auto e moto.
Il funzionamento di questi siti è molto intuitivo e il risparmio in fase di acquisto garantito. Per accedere ai preventivi basta inserire le informazioni relative alla tipologia di prodotti richiesta. Tra i vari broker che trapuntano la rete c'è chi permette di acquistare la polizza via Internet e chi dà soltanto le tariffe, ma tutti offrono una bella sforbiciata sul premio.
I portali danno a tutti, senza bisogno di doversi registrare, con semplici ed essenziali domande ma mirate a individuare le esigenze del cliente, e, soprattutto, gratis, la possibilità di avere i preventivi delle offerte più convenienti per il prodotto assicurativo che interessa.I clienti poi, se vogliono, possono continuare la transazione, stipulando il contratto, nel caso di FirstEuropa ad esempio, con la compagnia prescelta.

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sabato 24 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 17.38 | Link | 0 Commenti |

Polizza auto scontata per veicoli ibridi

Generali lancerà nei prossimi mesi una polizza Rc auto pensata per incentivare la scelta di auto ad alimentazione ibrida, con sconti pari al 10% rispetto alla normale offerta assicurativa auto. Lo ha annunciato oggi l'amministratore delegato del gruppo, Giovanni Perissinotto, nel corso di un incontro organizzato dall'Alta Scuola impresa e società dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dove ha presentato il bilancio di sostenibilità 2007 del gruppo.
Per il 2008, Generali ha scelto come tema portante per la sostenibilità la riduzione degli impatti ambientali diretti e indiretti. In Italia ha detto Perissinotto, Generali ha deciso di promuovere lo sviluppo della mobilità sostenibile. In particolare, le compagnie italiane del Gruppo intendono sostenere e valorizzare la scelta di quei consumatori che decidono di rispettare l'ambiente circolando con veicoli ibridi che, combinando in modo dinamico gli apporti di un propulsore a combustione e di uno elettrico, a emissioni zero, risultano altamente efficienti in termini di consumi e di emissioni nocive.
A tale scopo ha aggiunto nei prossimi mesi sarà lanciata una polizza auto che riconoscerà a questa categoria di veicoli uno sconto speciale del 10% rispetto alla normale offerta assicurativa auto. Il comparto dell'auto, ha poi spiegato, registra generalmente un combined ratio tra il 90 e il 95%. Ciò significa ha concluso che con questa offerta la nostra compagnia non guadagna praticamente niente.

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Inserito da: Cristiano, 17.28 | Link | 0 Commenti |

Riciclaggio d'auto

Le indagini hanno preso il via a settembre 2007 e una delle figure centrali e’ quella di Gugliemo Faneli, che vive a Silvi Marina (Teramo). Gli investigatori hanno preso spunto proprio da lui e sono arrivati a ricostruire i rami di attivita’ che lo vedevano impegnato, insieme ad altri.
Tutto e’ cominciato, cioe’, dall’utilizzo da parte di Faneli di carte di credito ricaricabili su cui confluivano somme di denaro proveninenti dal fenomeno del “phishing”. Poi si sono scoperti i suoi contatti con criminali che si occupavano contraffazione di documenti, sigilli e segni distintivi dello Stato, ricettazione, riciclaggio di veicoli di origine delittuosa con falsa documentazione estera. E’ stato scoperto cosi’ che il gruppo metteva in circolazione, vendendole, automobili rubate, alle quali venivano applicate o le targhe di auto incidentate e non riparabili oppure targhe nuove ottenute con documenti di circolazione rubati. In questo modo si creavano dei veri e propri cloni di automobili.
In alcuni casi questo meccanismo e’ stato applicato alle automobili prese a noleggio e mai restituite. Generalmente le macchine da riciclare arrivavano dal Casertano e venivano rivendute in Italia o spedite in Albania. I servizi assicurati ai clienti erano di vario genere: venivano rilasciati, cioe’, falsi tagliandi di revisione delle auto, falsi tagliandi di polizze assicurative, documenti falsi per ottenere fondi dalle finanziarie. Le perquisizioni hanno consentito di ritrovare il materiale cartaceo utilizzato per queste attivita’, i codici per le carte di credito, timbri falsi, 160 grammi di hashish e altro ancora.
Guida assicurazioni auto.

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Inserito da: Cristiano, 17.17 | Link | 0 Commenti |

Il risarcimento diretto

La legge n. 254/2006 dichiara che per certi tipi di sinistri, avvenuti dal 1° febbraio 2007, le Assicurazioni sono obbligate ad applicare il “risarcimento diretto”.
Il risarcimento diretto consiste nell'indennizzo dell'assicurato, che ha subito l'incidente e che si dichiara non responsabile del tutto oppure colpevole solo in parte del fatto accaduto, da parte della propria assicurazione sia per i danni materiali (per cui non esistono limitazioni) sia per le lesioni fisiche non gravi (fino ad un'invalidità permanente pari al 9%).
La normativa, inoltre, viene applicata solo se lo scontro coinvolge due veicoli a motore:
riconosciuti tramite il modulo blu di constatazione amichevole;
immatricolati in Italia o nella Repubblica di san Marino o nello Stato del Vaticano;
assicurati per la RCA con assicurazioni autorizzate a praticare in Italia.
Nei casi non indennizzabili secondo il risarcimento diretto, l'assicurato deve richiedere il pagamento dei danni alla compagnia assicuratrice del mezzo antagonista. Fino a qualche mese fa, in tutti i casi di sinistro, il danneggiato doveva rivolgersi direttamente all'assicurazione della persona che aveva causato l'incidente.
Per ottenere il risarcimento diretto è necessario:
far avere alla propria assicurazione il modulo blu di constatazione amichevole;
precisare alla propria assicurazione dove si trova il veicolo danneggiato per il riscontro peritale;
L'assicurazione del danneggiato deve provvedere all'assistenza del cliente ed al risarcimento dei danni, secondo quanto disposto per legge. In caso contrario, l'assicurato può appoggiarsi ad associazioni dei consumatori oppure avvalersi delle vie legali.
La compagnia assicuratrice deve presentare una proposta di risarcimento entro:
30 giorni, se il modulo blu di constatazione amichevole è stato firmato da entrambe le parti coinvolte;
60 giorni, se il modulo blu di constatazione amichevole non è stato firmato da entrambe le parti coinvolte;
90 giorni, per lesioni fisiche alle persone.
Se l'assicurato accetta la proposta economica formulata dall'assicurazione, allora l'assicurazione deve pagare l'importo pattuito entro 15 giorni.
Se l'assicurato non è soddisfatto dell'offerta, oppure se l'assicurazione non propone nulla entro i tempi stabiliti, allora è possibile reclamare i propri diritti, anche appoggiandosi a vie legali se fosse necessario.
Il meccanismo del risarcimento diretto presenta diversi vantaggi, come:
abbreviare i tempi di risarcimento;
migliorare il rapporto tra assicurato ed impresa assicuratrice;
diminuire i premi assicurativi.
La diminuzione dei premi assicurativi, che avrà luogo nel medio/lungo periodo, si deve al fatto che le assicurazioni avranno una riduzione dei costi di gestione e di amministrazione delle pratiche d'indennizzo proprio grazie al risarcimento diretto.

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venerdì 23 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 13.30 | Link | 0 Commenti |

Denunciate 34 persone per polizze auto false

Solo negli ultimi mesi le Polizie Municipali di una ventina di comuni ha notificato all'autorità giudiziaria una cinquantina di reati, e 34 sono le denunce scattate per il caso scottante delle false assicurazioni auto.
Queste le persone trovate dalla polizia con i documenti taroccati, considerando anche i reati per uso di patenti e carte d'identità false o contraffatte. Un vero caso per il quale i cittadini cominciano ad allarmarsi.
Dallo scorso ottobre alcune stazioni della polizia municipale sono state dotate di kit portatili per controlli sulle strade e kit per indagini più approfondite (in vero stile C.S.I.) in grado di accertare l'autenticità o meno dei documenti, evidenziando eventuali anomalie.
Il Comandante Gaetano Milvi della polizia municipale di Bologna a detto che il fenomeno e in continua espansione e che a detenere il triste record sono sempre di più gli extra comunitari, che non riescono per via dei costi sempre piu alti, a stipulare polizze regolari.

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giovedì 22 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 23.58 | Link | 0 Commenti |

Rca: senza obbligo per le Assicurazioni


Per la Commissione Europea, il cosiddetto ‘obbligo a contrarre', previsto in maniera così rigorosa unicamente dalla normativa italiana, costituisce un intralcio alla libera concorrenza e alla completa apertura del mercato unico. L'obbligo delle imprese Rc auto di accogliere tutte le proposte di assicurazione loro presentate, al quale si associa l'obbligo di fissare tariffe per tutti i rischi conseguenti la circolazione dei veicoli a motore, costituisce in realtà un componente di rigidità del mercato che da una parte rende problematico procedere alla libera distinzione dei rischi in sede assuntiva (in contraddizione, quindi, con i principi tecnici di una gestione assicurativa efficiente) e dall'altra non permette alle imprese di concentrare le proprie attività solo su alcuni segmenti di mercato (es. specializzarsi nella copertura dei ciclomotori dei giovani o degli autocarri). L'obbligo, per le agenzie assicuratrici, di esercitare le loro attività su tutti i rischi implica indubbiamente effetti distorti sul terreno della concorrenza, dal momento che impedisce la specializzazione competitiva su singoli comparti del mercato e determina di fatto una rilevante barriera all'ingresso di nuovi attori, italiani o stranieri, interessati ad inserirsi come operatori di nicchia.

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Attestato di rischio

Nell'attestato di rischio si trova lo storico dei sinistri, degli ultimi cinque anni, dell'assicurato. Questo documento, nel caso di cambio della compagnia assicuratrice, certifica la classe di merito di provenienza e quella di assegnazione in base a procedimenti interni dell’assicurazione di appartenenza. La validità dell'attestato è stata estesa da tre mesi fino a cinque anni, quindi nel caso il veicolo non venga utilizzato o non venga rinnovata la polizza i suoi riferimenti resteranno validi per i seguenti cinque anni (legge n. 40/2007). Le due voci essenziali di riferimento sono:la classe di merito, definita in base a parametri interni;la classe di conversione universale (CU). Il CU è il parametro di riferimento globale per le assicurazioni, e consente il riconoscimento della classe effettiva di appartenenza dell'assicurato ed il passaggio tra una compagnia ed un'altra. Gli assicuratori, di fatto, sono obbligati a precisare nell’attestato di rischio a quale CU corrisponde la classe di merito interna applicata. Visto che l'assicurato non è obbligato a rimanere legato alla stessa agenzia assicuratrice con la quale è assicurato, la compagnia è obbligata a depositare l'attestato di rischio presso la filiale dove è stato sottoscritto il contratto almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza.
mercoledì 21 maggio 2008
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Il bonus-malus

Nella legge n. 990/1969 si parla della normativa del sistema bonus-malus. Infatti, prima di rinnovare la polizza, l'assicuratore deve esaminare la condotta dell'automobilista nel corso dell'anno passato e nell’eventualità non abbia causato alcun sinistro, è previsto che la classe di merito diminuisca di un punto (maturando un bonus); al contrario, per ogni incidente provocato la classe di merito aumenta di due punti (conseguendo un malus), di conseguenza la compagnia, al rinnovo, presenterà un premio più alto all'assicurato.Chi, per la prima volta, assicura un veicolo con una polizza RCA bonus-malus viene inserito nella quattordicesima classe. Se nel corso del primo anno l'assicurato non causa incidenti entra in tredicesima classe automaticamente con un premio annuale ridotto; viceversa, se provoca un incidente viene collocato in sedicesima classe ed il premio assicurativo viene aumentato.Il bonus malus è il metodo più adottato per la responsabilità civile auto, il suo funzionamento è a punti e prevede che il costo del premio assicurativo venga rapportato al comportamento stradale dell'assicurato su scala temporale. L’assegnazione della classe di merito di appartenenza viene determinata dal punteggio raccolto nel tempo: meno punti si avranno migliore sarà la classe di merito e minore il costo dell premio da pagare.

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Inserito da: Cristiano, 11.31 | Link | 0 Commenti |

Clausola di esclusione e diritto di rivalsa

La clausola di esclusione è una restrizione contrattuale sulla copertura da parte delle assicurazioni in caso di incidente.Con queste clausole, appunto, l'assicuratore indica i casi in cui la compagnia non garantisce il risarcimento dei danni arrecati. In tutti i casi, la compagnia assicurativa è tenuta a risarcire le terze persone coinvolte nell’eventuale sinistro, ma potrebbe avvalersi del diritto di rivalsa sull'assicurato, che dovrebbe rendere l'intero ammontare o solo una parte dell’importo pagato dall'assicurazione a copertura dei danni.Elenchiamo di seguito alcuni casi di esclusione, comunemente, proposto dalle agenzie: guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con patente scaduta o senza patente, di veicoli con pneumatici non omologati o con motori truccati, con revisione non valida; inoltre: se alla guida vi è un conducente differente da quello segnato a contratto o di un conducente di età inferiore a quella stabilita da contratto.Tutte queste clausole si possono applicare alle polizze RCA , che prevedono il diritto di rivalsa da parte dell’agenzia sull’assicurato nei casi in cui vengono violate.L’attuazione della rivalsa è molto usuale e spesso troppo onerosa per l’assicurato. Proprio per questo a volte è meglio pagare un costo maggiorato del premio, includendo però la rinuncia alla rivalsa, da parte dell'assicurazione, per ogni caso violato. Oltre a ciò, ad un costo minore, si può inserire nella polizza una limitazione del diritto di rivalsa ad un importo concordato.

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Inserito da: Cristiano, 11.26 | Link | 0 Commenti |

Il risarcimento del terzo trasportato

L'AVV Mirko Minardi sul risarcimento del terzo trasportato nel codice delle assicurazioni art.141

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martedì 20 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 15.24 | Link | 0 Commenti |

L'assicurazione Kasko

Con l'assicurazione Kasko la compagnia si accolla la completa responsabilità di tutti i rischi derivati dalla circolazione dell'autovettura, a prescindere dalla colpevolezza o non dell'assicurato. Praticamente, qualunque spesa, dovuta a danni causati o subiti dal veicolo, viene sostenuta dalla assicurazione stessa (esempio: furto e incendio, calamità naturali, atti vandalici etc.). Bisogna precisare che questa polizza risulta molto più dispendiosa rispetto alle altre. Troviamo comunque diverse forme di Kasko, rispetto a quella a valore intero, a prezzi più accessibili, come:a primo rischio assoluto: in cui viene stabilito un massimale di rimborso, al momento della stipula della polizza Kasco, tralasciando il valore del veicolo assicurato;a primo rischio relativo: in cui viene stabilito un massimale di rimborso, al momento della stipula della polizza Kasco, rapportando una percentuale rapportata al valore del veicolo assicurato;a secondo rischio: medesima alla “primo rischio relativo”, ma in cui l'agenzia assicuratrice consente all'assicurato di fissare una franchigia a contratto, diminuendo, così, il costo annuo della polizza;a collisione: chiamata anche mini-kasco. In questa tipologia di kasco l'assicurazione paga solamente i danni conseguenti un incidente con un altra auto identificata.Normalmente, al momento della sottoscrizione di un'assicurazione accessoria, il primo dato che le agenzie assicuratrici tengono in considerazione per quantizzare il costo del premio annuale della polizza e dell'indennizzo nel caso di incidente è il valore commerciale del veicolo.
Il valore del veicolo diminuirà con l’andar del tempo, conseguentemente l'importo della polizza ogni anno sarà inferiore. E', tuttavia, utile che l'assicurato analizzi, ogni anno, con la propria compagnia, il valore del veicolo per modificare il costo del premio annuale.

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Inserito da: Cristiano, 11.48 | Link | 0 Commenti |

Assicurazione rischio diverso (ADR)

L'assicurazione auto prevista per legge è la polizza per la Responsabilità Civile Auto, o RCA, la copertura quindi dei danni causati dal veicolo a terzi. Ma esistono anche delle assicurazioni auto facoltative dette ARD (Assicurazione Rischio Diverso).
Le ARD, dette anche garanzie accessorie o complementari, integrano e completano l'RCA imposta per legge.
Tra le garanzie accessorie maggiormente richieste vi sono:
furto,
incendio,
Casco,
assistenza completa.
La polizza furto garantisce il risarcimento all'assicurato, sia totale che parziale, del valore commerciale del veicolo nel momento del furto o del danneggiamento, quindi anche per i danni arrecati a fronte del solo tentativo di scasso. L'assicurazione, invece, non copre la sottrazione di qualunque cosa presente all'interno dell'auto.
La copertura incendio copre i danni provocati dal fuoco all'autovettura, sia in caso si sia in movimento su strada come nel caso di sosta in un posteggio. La polizza include tutti i danni da combustione causati da fulmini, corto circuiti, surriscaldamento ed esplosioni di parti infiammabili etc. Tuttavia, solitamente l'indennizzo si estende anche alle parti terze implicate, come per esempio, nel caso di danneggiamento al box in affitto o di proprietà, dove era custodita l'autovettura, l'assicurazione risarcisce.
Le assicurazioni, quasi sempre, creano un'unica polizza furto-incendio, obbligando i loro clienti all'acquisto di entrambe le coperture.
Nel caso di furto o di incendio con distruzione del mezzo, per ottenere il risarcimento dei danni subiti, l'assicurato è obbligato a pagare le rate della polizza furto o incendio restanti, preventivamente sottoscritta. Inoltre, dal giorno successivo alla denuncia di incendio o furto alla data di scadenza della polizza, può sospendere l'RCA, ricevendo il rimborso del premio pagato.

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Inserito da: Cristiano, 11.19 | Link | 0 Commenti |

RC Auto: La franchigia e lo scoperto

Lo scoperto, come la franchigia, lascia una parte del danno a carico dell'assicurato.
La differenza fondamentale tra franchigia e scoperto è il fatto che, se la franchigia è normalmente prefissata come cifra (e solo, raramente, nel ramo dei Rischi Diversi è espressa in percentuale) e di conseguenza determinabile a priori, lo scoperto è sempre espresso in percentuale e di conseguenza non è possibile definire a quanto ammonta se non ad incidente avvenuto ed a danni quantificati.
In generale, viene inserito come clausola nelle polizze per ridurre l'esposizione al rischio o per obbligare l'assicurato a mantenere un certo tipo di condotta stradale.
Lo scoperto e la franchigia possono essere incluse nella stessa polizza, il primo viene calcolato sul danno mentre l'altra su un determinato valore assicurato.
Guide Assicurazioni
lunedì 19 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 12.54 | Link | 0 Commenti |

Il premio assicurativo

Per godere della tranquillità di una copertura assicurativa, il contraente deve pagare un certo importo, che prende il nome di premio assicurativo, alla compagnia con cui ha stipulato il contratto. Il pagamento può essere eseguito al momento della sottoscrizione della polizza oppure secondo un piano rateale.
L'ammontare del premio varia in base a certi elementi, che possono aumentare le probabilità di avvenimento di un incidente stradale, tra i più rilevanti:
il sesso e l'età dell'assicurato;
la residenza dell'assicurato;
la professione dell'assicurato;
anzianità di patente;
potenza del veicolo;
precedenti (classe bonus malus);
ecc.
Quindi le compagnie, per definire il costo delle polizze, prendono in considerazione il fatto che il rischio di incidente è differente in base alle caratteristiche di ogni singolo individuo. Per semplificazione, però, esistono dei gruppi (detti classi di merito)con analoghe caratteristiche di appartenenza, sulla base di alcune variabili di incidenza al provocare incidenti.
A causa della liberalizzazione del mercato e delle tariffe ci sono consistenti differenze di costo tra premi assicurativi RCA pressappoco identici, per questo è bene che ogni consumatore confronti i prezzi di più assicurazioni prima di sottoscrivere un contratto. Solo in questo modo è possibile fare la scelta più idonea alle proprie esigenze risparmiando soldi.
I consumatori che si impegnano a trovare, tra le tante proposte, la polizza RCA più adatta alle proprie necessità possono servirsi della legge n. 57/2001 atta a garantire la trasparenza, la leale concorrenza tra competitors e la corretta informazione nei confronti dei clienti.
La suddetta legge, soprattutto a tutela del consumatore, prevede:
l'obbligo alle compagnie assicuratrici di rendere visibili (nelle filiali e sulla loro presenza internet) le tariffe dei premi annuali dei diversi profili, le condizioni sulle polizze e di elencare a contratto eventuali clausole in modo chiaro ed evidente;
la comunicazione anticipata (di almeno 60 giorni dalla data di scadenza della polizza) riguardo ad eventuali aumenti del premio assicurativo. Se tale norma non fosse rispettata, l'assicurato può reclamare il rinnovo della polizza allo stesso costo dell'anno precedente;
la facoltà di avvisare la compagnia del recesso della polizza (in caso fosse a tacito rinnovo, ovvero automatico) anche a mezzo fax, fino a 30 giorni prima della sua data di scadenza; ma in caso di rincaro del premio maggiore rispetto al tasso d'inflazione legale (definito annualmente) la richiesta di recesso può essere inviata, anche via fax, fino all'ultimo giorno di validità del contratto assicurativo;
il diritto dell'assicurato di conoscere l'importo esatto del danno rimborsato dall'assicurazione per coprire i danneggiamenti causati a terzi;
il diritto dell'assicurato di ricevere, almeno 30 giorni prima dalla scadenza della polizza, l'attestato di rischio (documento che indica il numero di sinistri legati all'assicurato negli ultimi cinque anni e la classe di merito di provenienza e di destinazione in caso di stipula di una nuova polizza).

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Inserito da: Cristiano, 12.00 | Link | 0 Commenti |

La personalizzazione delle tariffe

Con la liberalizzazione dei mercati (avvenuta nel 1994 e recentemente regolamentata dal decreto legge Bersani n. 223/2006) le Assicurazioni, per essere maggiormente competitive sul mercato, hanno deciso di gestire autonomamente le proprie tariffe e di offrire ai clienti un'ampia gamma di scelta su prodotti assicurativi differenziati grazie a polizze con formule personalizzate.
Il grado di personalizzazione, che incide sul tipo di garanzie previste e sul costo annuale dell'RCA, è definito da diversi fattori, tra cui: il tipo di veicolo, le caratteristiche personali del richiedente (età, sesso, professione, ecc.), al numero di sinistri accumulati, all'estensione della copertura verso il conducente del veicolo, ecc.
Prima di firmare il contratto è importante verificare insieme all'assicuratore che le opzioni scelte non risultino sfavorevoli per l'assicurato in caso di sinistro.
Infatti, una volta stipulata la polizza deve essere rispettata in tutte le sue parti. Altrimenti, in caso di sinistro, il rischio, è quello di dover far fronte all'obbligo di risarcire, parzialmente o completamente, l'assicurazione della somma sborsata.
Ad esempio, per pagare meno, è possibile decidere di assicurare il veicolo per la sola guida da parte dello stesso assicurato oppure escludendo che esso possa essere condotto da persone inferiori ad una certa età; ma, in caso di violazione di tali clausole, è possibile che l'assicurazione richieda all'assicurato un rimborso dei danni pagati per l'incidente avvenuto in condizioni non previste da contratto.
Il fatto che esista la possibilità di personalizzare, secondo le proprie esigenze, l'RCA è positivo, ma è anche vero che per farlo in modo corretto è necessario essere ben consapevoli di ciò che ci viene offerto e dei rischi che si potrebbero correre.

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Inserito da: Cristiano, 11.48 | Link | 0 Commenti |

Come scegliere l'assicurazione più adatta?

Prima della stipula di un contratto assicurativo RCA è bene considerare che, ormai da anni, le tariffe sono gestite liberamente da ogni singola compagnia.
Quindi, è conveniente informarsi sul costo dei premi assicurativi di più società in modo da trovare la tariffa più vantaggiosa presente sul mercato.
E', comunque, opportuno verificare e valutare non solo la tariffa applicata durante il primo anno, ma anche quella prevista per gli anni successivi, sia nel caso di uno o più incidenti che di nessuno.
Più nello specifico, elenchiamo alcuni consigli utili da seguire per comprendere quale assicurazione risulta essere più idonea in base a delle specifiche esigenze:
1 Confrontare i premi assicurativi delle differenti compagnie;
2 Richiedere preventivi gratuiti agli assicuratori contattati;
3 Verificare che l'assicuratore abbia compreso appieno le esigenze esposte nella stesura del contratto;
4 Accertarsi di essere stati introdotti nel corretto livello di bonus;
5 Esaminare a quanto è stata fissata la franchigia;
6 Asscurarsi che la polizza includa l'estensione europea;
ecc.

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domenica 18 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 17.13 | Link | 0 Commenti |

Le assicurazioni online

Con l'avvento di internet, da qualche anno è possibile assicurare il proprio veicolo a motore anche attraverso la rete. Esistono diversi vantaggi che spingono gli assicurati a sottoscrivere una polizza online, tra i principali:
velocità: nel giro di pochi minuti è possibile avere preventivi senza impegno, confrontare i premi di più compagnie contemporaneamente ed acquistare la polizza più vantaggiosa;
comodità: è possibile sottoscrivere la polizza direttamente da casa semplicemente collegandosi al sito della compagnia assicurativa prescelta;
risparmio: i costi di gestione e di struttura diminuiscono per le assicurazioni e di conseguenza anche i premi delle polizze. E' anche da considerare il risparmio di tempo e non solo di denaro.
L'acquisto di una polizza online fa parte di quelle operazioni definite di e-commerce.
La commissione europea riconosce valide le transazioni effettuate tramite commercio elettronico definendo, e regolamentando, con leggi idonee il mercato virtuale.
Secondo la comunicazione n. 157/1997 con il termine e-commerce si includono tutte le attività di compravendita effettuate tramite il trasferimento e lo scambio di dati per via elettronica.
E', quindi, possibile aggiungere un altro vantaggio alla sottoscrizione di polizze online: la sicurezza.
L'importante è affidarsi a compagnie conosciute o che si appoggiano ad altre compagnie, istituti bancari o finanziari noti.

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Inserito da: Cristiano, 16.56 | Link | 0 Commenti |

La legge italiana sulle assicurazioni auto

L'obbligo di assicurare l'auto per i danni causati ad altri durante la circolazione è stato introdotto in Italia nel 1969 dalla legge numero 990, che cita: “I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti, secondo le disposizioni della presente legge, dall'assicurazione per la Responsabilità Civile verso i terzi...”. [Legge n. 990/1969, art. 1]
In caso di sinistro, la copertura estende la responsabilità alla compagnia assicurativa, che si sostituisce al conducente del veicolo occupandosi del risarcimento dei danni da esso causati.
In fase di stipula è necessario stabilire il massimale, ovvero il limite oltre il quale l'assicurazione non garantisce più l'indennizzo delle persone o cose coinvolte. Per la legge n. 990/1969 il massimale non può essere inferiore a 774.685,35 euro (ovvero, ad un miliardo e mezzo delle vecchie lire) e dal primo gennaio 2008 a 5 milioni di euro.
Comunque, il mercato assicurativo italiano offre varie possibilità di scelta per il massimale.
La legge italiana stabilisce, inoltre, che la copertura non risulta essere più valida, in caso di mancato rinnovo della polizza, a partire dal 16° giorno successivo alla scadenza del contratto. Ad esempio, se la polizza scade il 14 maggio 2007 la copertura sarà valida fino al 30 maggio venturo.
Grazie alla deregolamentazione tariffaria, anche in Italia, ogni compagnia assicurativa può stabilire liberamente le quote delle proprie polizze e fissare delle proprie condizioni contrattuali.
L'esistenza e la validità della polizza devono essere dimostrate esponendo in modo visibile dall'esterno dell'abitacolo il tagliando assicurativo e conservando insieme al libretto di circolazione il certificato rilasciato dalla compagnia assicurativa dell'avvenuta sottoscrizione di una polizza RCA.
Chiunque circoli con un mezzo a motore sul territorio italiano è obbligato ad avere ed esibire, soprattutto in caso di richiesta da parte delle forze dell'ordine, i suddetti documenti per attestare di poter circolare.
Chi conduce un veicolo a motore senza assicurazione, infatti, rischia il sequestro del mezzo di trasporto ed una multa fino a 2.754,15 euro. In caso di incidente senza copertura assicurativa, invece, il conducente è tenuto a risarcire tutti i danni provocati a persone o cose.

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Inserito da: Cristiano, 16.43 | Link | 0 Commenti |

Assicurazione auto in Europa

In tutti i paesi industrializzati la legge obbliga ad assicurare i mezzi a motore contro i danni che potrebbero causare alle perone e/o alle cose.
La garanzia opera nei confronti di tutti i passeggeri del veicolo, infatti dal 1992 l'assicurazione copre anche i danni apportati ai familiari trasportati ed al proprietario del veicolo, solo nel caso in cui stesse viaggiando come passeggero (infatti, per poter garantire la copertura del proprietario del veicolo in quanto conducente è necessario includere a contratto una garanzia accessoria a riguardo).
Con l'introduzione del Mercato Comune Europeo, dal 1992 è possibile assicurare il proprio veicolo con qualsiasi assicurazione autorizzata a formulare contratti per la stipula di polizze assicurative di tipo europeo.
La validità europea può essere applicata alle polizze obbligatorie come l'RCA (Responsabilità Civile Auto) oppure a polizze assicurative opzionali del ramo danni, come: furto, incendio, calamità naturali, ecc. In quest'ultimo caso, però, è possibile che venga richiesto un supplemento da parte della compagnia assicurativa perché il modello standard prevede che la copertura di danni secondari sia limitata allo Stato di residenza.
Il certificato assicurativo rilasciato copre la responsabilità civile auto in tutta l'Unione Europea a prescindere dal luogo in cui avviene il sinistro stradale.
Poiché l'assicurazione auto è obbligatoria anche negli altri Paesi europei, al di fuori del proprio Stato di residenza, è necessario appurare quale tipo di documentazione occorre per assicurare il mezzo di trasporto. Infatti, nei paesi dell'Unione Europea (come in molti altri) è possibile circolare senza speciali documenti assicurativi, in quanto la normale polizza RCA ne include l'estensione; mentre negli altri paesi esteri è il certificato di assicurazione internazionale, o Carta Verde, che consente ad un veicolo a motore di viaggiare secondo la legge, che obbliga alla Responsabilità Civile Auto.
La Carta Verde può essere richiesta alla propria compagnia assicuratrice ed a rilasciarla è l'Ufficio Centrale Italiano (U.C.I.), anche detto “bureau”, che è presente in ogni Stato e che rappresenta l'ufficio nazionale di assicurazione responsabile per il sistema della Carta Verde.
Il meccanismo della Carta Verde è dettato da una normativa del “Comitato dei Trasporti su strada” (comitato interno alla Commissione Europea) sulla base di alcune prescrizioni dell'O.N.U. (Organizzazione delle nazioni Unite), che traccia un quadro preciso sulla documentazione necessaria per la guida di veicoli a motore al di fuori del proprio Stato di residenza.
Dunque, dopo l'affermarsi dei precetti della Carta Verde nel 1953, il bureau inizia ad amministrare tutte le pratiche inerenti alla copertura dei danni causati, in Italia, da veicoli immatricolati in Stati stranieri [legge n. 990/1969, art. 6] ed, in caso di necessità, anche di lesioni subite dai mezzi italiani all'estero.
E', pertanto, molto importante verificare l'elenco dei Paesi stranieri in cui è obbligatorio circolare con il certificato internazionale di assicurazione e, nel caso, procurarsi la Carta Verde.

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Inserito da: Cristiano, 16.12 | Link | 0 Commenti |

Toro cash special value e formula fondo

Toro Assicurazioni e Lloyd Italico (Gruppo Generali) hanno da poco iniziato la commercializzazione di due nuove polizze vita di capitalizzazione: Toro Cash Più Special Value e FORMULA FONDO Special Value, dedicate a Clienti con disponibilità di capitali a partire da 100.000 euro.
Le prestazioni sono ottenute in funzione del rendimento ottenuto dal Fondo RISPAV (Riserva Speciale Polizze Assicurati Vita), forma speciale di gestione degli investimenti separata da quella delle altre attività di Toro Assicurazioni S.p.A. che nel corso degli ultimi anni, ha sempre riconosciuto rendimenti superiori al benchmark di riferimento (media delle obbligazioni e dei Titoli di stato di mediolungo periodo). Il patrimonio della gestione separata è investito principalmente in titoli di stato ed obbligazionari governativi oltre che in obbligazioni emesse da aziende valutate con un elevato grado di solvibilità da parte delle principali società di rating. Le informazioni relative alla composizione degli investimenti del fondo sono rilevabili trimestralmente sui principali quotidiani o sul sito internet della Compagnia. Il rendimento del Fondo viene retrocesso al Cliente con percentuali di particolare favore tenuto conto del premio versato e degli anni di permanenza nell’investimento. Le performance ottenute dal fondo vengono consolidate annualmente ed è garantita una rivalutazione annua minima del 2% anno. Già a partire dalla fine del 1°anno si ha la possibilità di monetizzare, totalmente o parzialmente, l’investimento. L’emissione della polizza è limitata nel tempo e si può aderire fino al 31 ottobre 2008 fino ad esaurimento delle disponibilità.

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sabato 17 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.21 | Link | 0 Commenti |

Filo diretto rilancia Amisat Camper

A chi desidera sentirsi ancora più libero, ma al tempo stesso viaggiare e sostare in tutta tranquillità, Filo diretto offre AMISAT CAMPER, il sistema satellitare che include servizi di assistenza 24 ore su 24, 365 giorni l’anno.
Il SAT Center Filo direttoè attivo in ogni momento per risolvere ogni tipo di necessità e, grazie alla localizzazione satellitare, gli operatori sono in grado di individuare esattamente la posizione del camper e di erogare i servizi di assistenza e infomobilità con la massima precisione e tempestività. Così se il camper è in panne, basta premere il pulsante di emergenza perché venga organizzato il soccorso stradale e, se si è all’estero, anche l’invio dei pezzi di ricambio o il rimpatrio del veicolo. Mentre i passeggeri potranno proseguire il viaggio o fare rientro a casa, a spese di Filo diretto, naturalmente.
La polizza garantisce anche servizi di infomobilità 24 ore su 24: è possibile avere accesso a informazioni utilissime per chi viaggia: condizioni meteo e situazione del traffico, ma anche i ristoranti, gli alberghi e le farmacie più vicine a dove ci si trova.E se si incappa in un piccolo malessere e non si sa a chi rivolgersi, si può entrare immediatamente in contatto con un medico dello staff Filo diretto che fornirà tutte le indicazioni del caso. Inoltre è possibile acquistare l’opzione sicurezza che permette di collegare il sistema satellitare a sensori anti-intrusione e/o a rilevatori di fughe di gas, garantendo così ancora più tranquillità ai camperisti.
E se oltre a tutti questi servizi, il cliente desidera anche una polizza Incendio e Furto completa e conveniente, AMISAT CAMPER offre anche una polizza senza scoperti in caso di furto totale e che garantisce un rimborso è pari al 100% del valore del veicolo per i primi 12 mesi e la copertura automatica anche per gli atti vandalici, gli eventi atmosferici, i cristalli e il ricorso terzi.
Con AMISAT CAMPER la SIM card per tracking del veicolo e il collegamento telefonico tra il camper e il SAT Center è fornita e ricaricata automaticamente da Filo diretto, così non c’è il rischio di dimenticarsi di ricaricarla e si risparmiano i costi relativi all’abbonamento e alla relativa tassa di concessione governativa in quanto, anch’essi compresi nel servizio.

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Inserito da: Cristiano, 18.10 | Link | 0 Commenti |

AXA Protezione VAN

AXA Protezione VAN è la prima assicurazione Rc con Gps destinata a tutti i proprietari di veicoli commerciali fino a 7O quintali che vogliono trasformare l’assicurazione obbligatoria in un’opportunità di business. La polizza, nella sua Formula Tecnologica, tramite il dispositivo satellitare Gps, mette a disposizione un vero e proprio assistente tecnologico che permette di verificare online dopo 48 ore dalla rilevazione gli spostamenti dei veicoli fornendo tempi di percorrenza e luogo di partenza e di arrivo. Tutte informazioni necessarie per razionalizzare il lavoro e far utilizzare in modo responsabile i mezzi, riducendo così rischi e costi. Il dispositivo satellitare è offerto in comodato d’uso gratuito dietro il pagamento dei servizi forniti, e permette anche di ricostruire con precisione la dinamica degli eventuali incidenti. Inoltre, grazie al Gps, in caso di furto risulta più semplice la localizzazione del veicolo e il suo recupero. AXA Protezione VAN è disponibile anche nella Formula Tradizionale: una polizza Rc, che offre garanzie particolari di assistenza, come un veicolo commerciale sostitutivo per tre giorni in caso di guasto e furto; trasferimento del carico trasportato fino al deposito indicato dal cliente; soccorso stradale in caso di esaurimento del carburante, batteria a terra o pneumatici forati. Tutti i servizi di assistenza sono disponibili 24 ore al giorno grazie alla centrale operativa di AXA Assistance.

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Inserito da: Cristiano, 18.02 | Link | 0 Commenti |

La nuova polizza vita di HDI

HDI Assicurazioni lancia la nuova polizza “Termine Fisso Fondo Futuro”, dedicata al Risparmio. Un prodotto che completa il Sistema di Offerta Vita della Compagnia, indirizzato a coloro che vogliono garantire ai propri cari un capitale ad una data prefissata, accumulandolo in un periodo determinato.
La sua peculiarità è quella di saper abbinare il Risparmio ad una forte componente di Protezione. “Termine Fisso Fondo Futuro” garantisce infatti la corresponsione di un capitale rivalutato alla scadenza prestabilita, che viene liquidato, alla stessa data, anche in caso di precedente decesso dell’assicurato. Circostanza per la quale scatta automaticamente l’esonero dal versamento dei restanti premi.
Per queste ragioni la polizza è a premio annuo, costante o rivalutabile e non nella modalità a premio unico. L’importo di premio annuo minimo è di 600,00 euro; il Contraente può scegliere di corrispondere il premio in rate sub-annuali con frazionamento mensile, bimestrale, trimestrale, quadrimestrale e semestrale.
Il nuovo prodotto lanciato da HDI è una forma di risparmio sicuro: è infatti previsto un tasso tecnico del 2%, riconosciuto in anticipo nella determinazione del capitale iniziale. A questo primo vantaggio si aggiunge un ulteriore rendimento finanziario, legato al risultato della gestione separata Fondo Futuro (rendimento medio 2007: 4,86%).
La polizza “Termine Fisso Fondo Futuro” è distribuita dai circa 360 punti vendita della Compagnia dislocati su tutto il territorio nazionale.

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Inserito da: Cristiano, 17.48 | Link | 0 Commenti |

Solly Azar dedicata ai più giovani

Solly Azar Assurances, il secondo broker francese con oltre 30 anni di esperienza, lancia sul mercato francese, in collaborazione con Cobra, Easy Drive, la prima polizza pay-per-use dedicata ai giovani tra i 18 ed i 24 anni. La polizza permette di offrire una tariffazione sulla base dei chilometri effettivamente percorsi. Inoltre, i giovani guidatori non avranno costi di assicurazione addizionali se non utilizzeranno il veicolo nelle ore più a rischio, in particolare quelle notturne tra mezzanotte e le sei della mattina. Cobra è stata scelta come provider della soluzione telematica a supporto dell’attività per la capacità di gestire a costi competitivi gli aspetti legati ai servizi di localizzazione: l’hardware di bordo, l’infrastruttura server e il Call Center Clienti. La soluzione, spiega una nota, è conforme ai requisiti richiesti dalla Commission Nationale Informatique et Liberté (CNIL), l’organismo francese indipendente responsabile della protezione della privacy dei cittadini. Il management di Cobra stima un impatto sul fatturato 2009 pari a circa 1 milione di euro.

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Inserito da: Cristiano, 17.27 | Link | 0 Commenti |

Autovetture: verificare la classe ambientale

La tabella legata alla Finanziaria 2008 prevede una tariffa diversificata a seconda della classe ambientale di appartenenza del motore (graduatoria che classifica in pratica i veicoli in base al livello delle loro emissioni nocive). Fino a poco tempo fa dunque la classe ambientale era utile per verificare i divieti alla circolazione nei centri abitati. Oggi invece serve anche per il calcolo dell’importo da pagare per il bollo auto.
Il calcolo della classe ambientale di riferimento è necessario poi per capire se si rientra nel computo degli incentivi previsti dalla Finanziaria 2008. Si va da Euro 5 (sarà obbligatoria a partire dal 2009) a Euro zero (che corrispondente ai modelli non catalizzati e a gasolio “non ecodiesel”).
L’individuazione della classe di appartenenza si ricava dagli estremi della direttiva europea rispettata dal motore. Tuttavia è possibile individuarla partendo dall’anno di prima immatricolazione. Questa informazione ha valore non vincolante in quanto nel corso degli anni sono sempre state consentite immatricolazioni in deroga.
Si sono verificate negli anni varie deroghe ed eccezioni, per cui è sempre raccomandabile controllare gli estremi della direttiva antinquinamento risultante dalla carta di circolazione, che è l’unica che fa fede ai fini in parola. In mancanza di questa indicazione, bisogna far riferimento alle caratteristiche riportate nella scheda tecnica prodotta in sede di omologazione.
Nel corso degli anni è accaduto che la casa costruttrice abbia deciso di allinearsi a una futura direttiva mettendo in commercio modelli conformi a una classe ambientale non ancora obbligatoria; questo porta al fatto che, nel momento in cui diviene obbligatoria l’immatricolazione conforme a una classe ambientale nuova, venga concessa una proroga per l’immatricolazione con le regole previgenti.
Sui libretti di circolazione rilasciati fino al 1978 non va ricercata nessuna direttiva particolare. Per i modelli rilasciati su un foglio unico a sei riquadri la scritta “rispetta la direttiva” va ricercata nella parte bassa del riquadro superiore destro. Per il modello comunitario di carta, in vigore dal 1999 a oggi, gli estremi sono sempre riportati in basso a sinistra.
Guida assicurazioni.

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venerdì 16 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 19.13 | Link | 0 Commenti |

La polizza Assicurativa

Rappresenta il documento che testimonia la stipula del contratto di assicurazione. Le polizze auto devono racchiudere le generalità dei contraenti, il tipo e la targa del veicolo, le coperture e i massimali previsti, le franchigie, l'importo del premio e la durata del contratto.
In Italia, per condurre un'automobile è necessario che questa sia assicurata sulla responsabilità civile. Lo ha stabilito la legge 990 del 24 dicembre 1969 (che impone alle compagnie assicurative di risarcire i danni provocati a terzi dalla circolazione di un veicolo, a fronte del pagamento di un premio da parte dell'assicurato).
Le società che operano in questo settore devono essere autorizzate dall'Isvap (Istituto per la vigilanza sulle Assicurazioni) e non hanno la possibilità di sottrarsi all'obbligo di assicurare chiunque lo richieda.
Il contrassegno viene rilasciato dalla compagnia per sostenere l'esistenza della polizza. Va esposto sulla parte anteriore del veicolo, pena una multa. Deve essere accompagnato dal certificato di assicurazione che fa parte della documentazione da tenere sempre a bordo della vettura.
IL Bonus Malus è una formula che regolamenta la maggioranza delle polizze Rc auto. Prevede progressivi rincari o riduzioni percentuali del premio se l'assicurato ha causato o meno sinistri nel cosiddetto periodo di osservazione.
In questo senso sono stabilite diciotto classi di merito, con la 14esima, quella d'ingresso, che corrisponde alla tariffa base. Le variazioni percentuali dei premi variano a seconda dell'assicurazione, ma alla prima classe coincide una riduzione del 50% della tariffa base, mentre alla classe 18esima una maggiorazione del 100%.

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Inserito da: Cristiano, 18.59 | Link | 0 Commenti |

Assicurazione a libro matricola

L’Assicurazione a libro matricola è una forma di polizza assicurativa (sia RC che altri rischi), fino ad ora riservata alle aziende proprietarie di parchi auto, o ancor più ad aziende di noleggio.
Il sistema consiste nell’aprire una polizza, ed includere in questa polizza i veicoli man mano che se ne ha la necessità. Verranno esclusi i veicoli man mano che se verificano le condizioni (furto, incendio, distruzione totale o vendita). Ogni veicolo genera tanti giorni presenza in polizza che decorrono dalla data di inclusione fino alla data di esclusione.
Il pagamento della polizza avviene in questo modo: la società contraente paga un importo forfettario ed attiva il libro matricola; continua poi ad inserire o escludere veicoli fino al momento della regolazione del premio ( trimestrale,semestrale o annuale).
Al momento della regolazione, la società contraente paga le annualità dei veicoli inseriti ed ancora presenti. Ogni veicolo paga dunque in base ai suoi giorni di effettiva presenza nel libro matricola. Le opportunità che genera tale sistema sono molteplici, tra le quali l’assenza della cosiddetta classe di merito, parametri provinciali, ed altri parametri che vengono di solito considerati nell’attivazione di una polizza oltre a costi totali più contenuti.
Il mercato privato ha enormi dimensioni e si sta facendo strada anche in esso tale opportunità (attraverso alcune società di gestione veicoli , le quali possiedono un proprio libro matricola nel quale possono inserire veicoli di proprietà di terzi). Non essendo agenzie di assicurazione e quindi intermediarie promuovono la vendita dei propri servizi gestionali inserendo tra questi le coperture assicurative.

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Inserito da: Cristiano, 18.49 | Link | 0 Commenti |

Pericoli della strada in linea

Tutti on line i Black Point, i punti neri dove avvengono (a volte per motivi inspiegabili) la maggior parte degli incidenti strali. La mappa ora si può anche scaricare sul proprio navigatore satellitare che avvertirà il pilota quando la sua auto sta per raggiungere un punto critico.
Il progetto è nato dalla Fondazione delle compagnie di assicurazione per la Sicurezza Stradale, e sulla mappa delle strade italiane sono già stati identificati oltre 4.000 punti neri grazie alle segnalazioni sul campo degli automobilisti. Queste segnalazioni infatti vengono poi inviate alle autorità competenti che compongono la mappa dei punti pericolosi della rete viaria nazionale.
L'idea è quella di avere una mappa aggiornata continuamente per essere sempre disponibile da tutti sul sito http://www.smaniadisicurezza.it/ ma anche spingere le istituzioni a realizzare interventi in grado di risolvere le criticità segnalate.
Di fronte ai numeri tragici dell'incidentalità stradale, ha dichiarato Sandro Salvati, presidente della Fondazione Ania, ritengo che tutte le forze in campo, dalle istituzioni al singolo cittadino, abbiano il dovere di battersi per ridurre drasticamente il numero di morti sulle strade, anche migliorando la qualità delle infrastrutture nel nostro Paese. Le compagnie di assicurazione hanno voluto dare un contributo in questa direzione raggiungendo, ad un anno dalla partenza del progetto Black Point, due importanti obiettivi: hanno realizzato una prima mappatura dei punti critici delle strade italiane e mostrato un esempio di efficace partenariato tra pubblico e privato.

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giovedì 15 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 13.42 | Link | 0 Commenti |

Cos'è l'agenzia di infortunistica stradale

Le agenzie di infortunistica stradale, sono per l'appunto agenzie multiservice che si occupano di fornire tutta una serie di servizi d'assistenza per chi deve recuperare un indennizzo a seguito di incidenti stradali o di altro tipo.
I servizi vanno dall’assistenza legale all’attività finanziaria e creditizia, dall’assistenza agli stranieri al soccorso stradale.
Chi subisce un incidente stradale, per esempio, dovrà con tutta probabilità provvedere alla riparazione dell’auto, affrontare l’assicurazione per ottenere il risarcimento, sottoporsi a visite mediche per eventuali conseguenze fisiche e, in molti casi, rivolgersi a un legale per far valere le proprie ragioni. Queste agenzie si pongono come unico interlocutore per tutti questi problemi, a cominciare da quello più immediato che può essere il soccorso stradale per l’auto incidentata o un prestito per affrontare le spese più urgenti.
Per riuscire a fornire una gamma così ampia di servizi e mantenere un alto livello qualitativo, le agenzie di infortunistica stradale hanno sviluppato delle collaborazioni con diversi professionisti, come studi legali e strutture sanitarie di provata esperienza, grazie ai quali riescono ad impostare una pratica assicurativa o un’azione legale nel modo più efficace per la riuscita.

Assicurazione auto online

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Inserito da: Cristiano, 13.19 | Link | 0 Commenti |

Arrestata pirata della strada ventiseienne

La barista ventiseienne di Cumiana e stata arrestata dopo aver investito un ciclista orbassanese di 71 anni. L'uomo, nell'incidente lungo la Sp6, a Piossasco, ha perso la vita.
I Carabinieri hanno rintracciato l'automobilista, 26 anni, che già era tornata a casa. Nel garage, in via Caduti per la libertà, la Fiat Panda descritta da alcuni testimoni, che l'avrebbero vista viaggiare a zig zag già prima di urtare la bici. Che poi sarebbe stata trascinata sul parabrezza per tre o quattrocento metri. Il corpo senza vita di Benito Santi, pensionato, ex-operaio alla Fiat di Rivalta con l'hobby della bicicletta, era stato sbalzato a qualche metro dal punto dell'impatto.
La donna e stata rintracciata dai carabinieri di Piossasco grazie al tagliando dell' assicurazione, che era rimasto attaccato al parabrezza subito dopo l'urto finendo sul selciato insieme alla bicicletta dell'uomo.

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Inserito da: Cristiano, 12.50 | Link | 0 Commenti |

La prima assicurazione online

Genertel, la prima compagnia assicuratrice ad aver adottato il Web come agenzia, in grado di offrire polizze ad hoc per ogni ramo assicurativo, auto, vita, viaggi, casa e tanto altro a prezzi molto concorrenziali.


Non tutte le Assicurazioni hanno capito che il web offre un elevato abbattimento dei costi, perchè non bisogna avere agenzie sparse sul territorio, non bisogna pagare gli agenti e i broker assicurativi e offre in termini di tempo da parte della compagnia risposte più veloci.



Il gruppo Generali mi pare mi pare che lo abbia capito. Il futuro della Rc auto passa per Internet. Infatti, la Compagnia del colosso assicurativo Generali ha subito puntato su Genertel, che offre servizi non solo online, ma hanche telefonici, in modo da poter dare un servizio efficiente anche a chi non dispone di un computer o di una linea adsl.
Senza contare che il maggior risparmio da parte della compagnia si riflette su polizze per gli utenti ad un prezzo piu onesto, cioè con premi inferiori alla quasi totalità delle altre compagnie assicuratrici.

Guida all' Assicurazione auto online
Per maggiori info consultate www.genertel.it

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mercoledì 14 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 15.06 | Link | 0 Commenti |

Quali dati servono a portata di mano per un preventivo online

Per calcolare il tuo preventivo personalizzato è necessario,
prima di iniziare la navigazione, avere a portata di mano alcuni
documenti essenziali:

 la classe di bonus/malus.
(prevista per alcuni tipi di veicoli, ad esempio le autovetture, e riportata
sull'attestazione di rischio o sull'ultima polizza/quietanza pagata)
La classe di merito dalla 1 alla 18.

RC auto Classe di merito

 i dati tecnici del veicolo che vuoi assicurare.
(riportati sul libretto di circolazione)
Ad esempio Cv fiscali, numero di targa, cilindrata, alimentazione ecc.


 la data di scadenza della polizza se il veicolo è già assicurato.
Di solito a sei mesi, un anno dalla data di stipula della polizza.

Per maggiori info consulta la guida:Assicurazione auto online, Guida assicurazioni


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Inserito da: Cristiano, 00.51 | Link | 0 Commenti |

Bonus Malus anti CO2

I francesi hanno adottato un metodo contro l'inqunamento del traffico automobilistico che si rifà al sistema Bonus Malus delle polizze assicurative.
Da gennaion è in vigore un nuovo metodo di incentivazione/tassazione che si applica al momento dell'emissione della carta di circolazione di un'auto nuova. Il bonus o la tassa sono modulati in base alle emissioni di CO2, quindi ai consumi. I modelli che emettono meno di 130 g/km sono incentivati e chi li acquista riceve dallo Stato un premio che va da 200 a 5000 euro.
Per contro, i modelli che emettono oltre 160 g/km sono penalizzati da una tassa che va da un minimo di 200 euro a un massimo di 2600.
Come potete vedere e proprio come la Bonus Malus assicurativa, solo che si riferisce alle emissioni di CO2 anzi che ai sinistri contratti dai conducenti, cioè premiano chi non provoca incidenti e penalizza i pessimi automobilisti che hanno avuto più sinistri.

Guida assicurazioni
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martedì 13 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 22.07 | Link | 0 Commenti |

Arrestati extracomunitari con polizze false o contraffatte

A Bologna durante una serie di stringenti controlli effettuati in zona San Vitale, gli agenti della Polizia Municipale del q.re San Vitale, sequestravano ad un cittadino rumeno una vettura con targa italiana: l'uomo conduceva il veicolo con un' assicurazione rumena che, non essendo abilitata ad operare in Italia, di fatto rendeva l'autovettura totalmente scoperta in caso di incidente stradale.
Subito dopo veniva fermato un cittadino filippino che guidava un altro autoveicolo, sempre con targa italiana, ma con assicurazione contraffatta e con patente falsa; oltre a subire il sequestro dell' autovettura perchè ovviamente priva di copertura assicurativa, lo straniero veniva anche denunciato per la falsificazione della patente.
Presi altri due cittadini, uno italiano che conducendo un camper, aveva applicato alla carta di circolazione un tagliandino falsificato, l'altro albanese che alla guida di auto italiana rubata, esibiva una patente internazionale falsa; anche in questo caso scattava la denuncia penale, mentre l' auto veniva affidata al proprietario. A ciò si deve aggiungere il sequestro di un' altra autovettura in sosta, operata a metà settimana, sempre con assicurazione scaduta ma con il contrassegno falso sul parabrezza.

Assicurazione auto online

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Inserito da: Cristiano, 21.34 | Link | 0 Commenti |

Lirosi chiede il calo prezzi delle Rc Auto

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Intervista ad Antonio Lirosi, Mr prezzi delle assicurazioni auto e Carlo Pileri, presidente dell'Adoc, associazione dei consumatori, riguardo gli alti costi delle Rc Auto.

Assicurazione auto online

Assicurazioni auto

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lunedì 12 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 12.24 | Link | 0 Commenti |

Clausula di rivalsa nei contratti di assicurazione


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La Prof. Avv. Elisabetta Macrina ci spiega cos'è, come funziona e quando avvalersi della clausula di rivalsa dei contratti di assicurazione Rc Auto.

Assicurazione auto online

Canali di distribuzione

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Inserito da: Cristiano, 12.12 | Link | 0 Commenti |

Piromane di Firenze: 2 mila euro per le vittime

Un contributo di solidarieta' che fara' tirare un sospiro di sollievo a chi si e' visto bruciare l'auto o il motorino che magari doveva ancora finire di pagare. I vigili urbani intanto stanno studiando lo schema di valutazione per i danni subiti. Il via al risarcimento e' arrivato ieri dal segretario generale del comune e sara' inserito nella delibera gia' approvata dalla Giunta e che prevede il risarcimento per gli anziani vittime di truffe o di furti. Proprio ieri il consigliere di Forza Italia, Jacopo Bianchi, aveva organizzato una conferenza stampa con le vittime del piromane, riunite in un comitato, che hanno raccontato le loro storie e chiesto il tanto sospirato risarcimento. C'e' addirittura chi e' stato colpito due volte nell'arco di un anno e chi ha visto andare in fumo l'unica auto che possedeva oppure chi deve ancora pagare le rate per l'auto incendiata. Tanti casi umani che fanno riflettere sulla burocrazia o sui cavilli a cui si appellano le assicurazioni anche se uno possiede la polizza Rc Auto contro gli atti vandalici. Tra l'altro alcune persone, costrette a chiedere in prestito l'auto a parenti o amici, nonostante abbiano fatto richiesta formale alla Firenze Parcheggi hanno dovuto pagare la sosta sotto casa. Il caso piu' drammatico quello di una coppia che ha visto tutte le loro auto andare in fiamme e il rogo lambire anche il portone di casa sfiorando la camera dove dorme il loro piccolo, per fortuna senza conseguenze

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domenica 11 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.24 | Link | 0 Commenti |

Assicurazioni nel mirino degli automobilisti

Dal 1994, anno della liberalizzazione, le Assicurazioni sono nel mirino degli automobilisti: da allora, infatti, le Compagnie sono libere di fissare liberamente le tariffe Rc auto, col risultato che il costo delle polizze è cresciuto di brutto.
Vi riporto alcune osservazioni dell'ANIA, associazione delle compagnie di assicurazioni.
Le Rca sono calate: - 1,5% nel 2004, - 0,8% nel 2005, - 2% nei primi 9 mesi del 2007. Tale riduzione è frutto della concorrenza tra imprese, che si è esplicata attraverso la flessibilità dei prezzi e la personalizzazione dei prodotti.
Alcuni interventi realizzati negli ultimi anni (per esempio l'indennizzo diretto) vanno nella giusta direzione, ma necessitano di opportune correzioni affinché possano concretamente raggiungere gli obiettivi da tutti auspicati.
Altri interventi fondamentali, pur condivisi da tutti in linea di principio, non si traducono di fatto in azioni concretamente efficaci, nonostante la disponibilità offerta dal settore assicurativo a cooperare per la loro realizzazione anche in termini economici: è il caso degli interventi realizzabili per migliorare la sicurezza stradale e per contrastare le frodi ampiamente diffuse.
Interventi già parzialmente posti in essere non risultano completati, determinando incertezze tra gli operatori e discriminazioni tra i cittadini: è il caso della disciplina del risarcimento del danno alla persona, che
attende da oltre due anni la concreta attuazione per quanto riguarda la valutazione economica e medico-legale delle "lesioni gravi", che continuano ad essere liquidate sulla base dei più disparati orientamenti giurisprudenziali. La recente introduzione del divieto di distribuzione in esclusiva delle polizze Rc auto e altri rami danni, contrariamente agli obiettivi immaginati dal legislatore, rischia di far aumentare i costi di gestione, con ricadute negative sui prezzi dell'assicurazione. Si tratta di un divieto incomprensibile e di segno contrario alla concorrenza, in quanto si pone in contrasto con gli elementi che determinano il successo competitivo delle imprese in termini di investimenti sui prodotti e sulla loro distribuzione, nonché di affermazione del marchio commerciale.

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Inserito da: Cristiano, 18.08 | Link | 0 Commenti |

Rc Auto: il modulo CID

La CID (Convenzione Indennizzo Diretto) prevede una procedura semplice e rapida per ottenere il risarcimento dei danni subiti in un incidente stradale direttamente dal proprio assicuratore invece che dall’assicuratore del veicolo responsabile.Per poter usufruire della procedura CID è necessario che l’incidente sia avvenuto tra due soli veicoli a motore (esclusi i ciclomotori e le macchine agricole) e che sia stato utilizzato per la denuncia del sinistro il modulo blu (constatazione amichevole d’incidente) firmato da entrambi conducenti.
Per poter avviare una procedura CID è sufficiente fornire solo i nomi degli assicurati, i nomi delle compagnie di assicurazione, le targhe dei veicoli coinvolti nel sinistro, le circostanze del sinistro desumibili dalla casistica indicata al centro del modulo o dal grafico dell’incidente e,infine, firme dei conducenti.Se ricorrono queste condizioni, il danneggiato deve consegnare una copia del modulo al proprio assicuratore mettendo a sua disposizione il proprio veicolo per la perizia. Per i danni al veicolo la Convenzione non prevede limiti di valore. L’assicuratore deve periziare i danni entro 10 giorni e pagare il corrispettivo entro i 15 giorni successivi. Se non c’è accordo sull’entità dei danni, l’assicuratore paga la somma da lui stimata (offerta di risarcimento) e l’assicurato, dopo l’incasso, può ancora rivolgersi, per la differenza pretesa, allo stesso assicuratore od a quello del responsabile.A partire dal 1° giugno 2004 la procedura CID è applicabile anche in presenza di sinistri che hanno provocato danni alle persone, mentre precedentemente i passeggeri erano esclusi dall’indennizzo diretto.

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sabato 10 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 13.55 | Link | 0 Commenti |

DISDIRE L’ASSICURAZIONE RC AUTO

Le modalità più in uso per recedere da un contratto rc auto stipulato con una compagnia di assicurazione dipendono da quanto indicato sono principalmente di due tipi. Se la polizza prevede il tacito rinnovo, si deve inviare una comunicazione scritta di disdetta (il mezzo migliore è la raccomandata con ricevuta di ritorno). Normalmente la disdetta deve essere comunicata almeno 30 giorni prima della scadenza della polizza, salvo condizioni particolaripreviste dal contratto. Se il contratto prevede la possibilità per la compagnia di assicurazione di comunicare la variazione del premio da pagare con la sola affissione della comunicazione nella bacheca dell'agenzia, e' allora possibile dare disdetta fino a 15 giorni dopo la scadenza della polizza. Se la compagnia d'assicurazione comunica un aumento del premio superiore al tasso di inflazione programmato, la disdetta può decorrere dalla data in cui si e' venuti a conoscenza dell'eccessiva variazione del premio, a prescindere dalla scadenza della polizza. La compagnia di assicurazione è obbligata a rilasciare l'Attestato di Rischio, cioè il documento che permette di usufruire della stessa classe bonus/malus maturata con la vecchia assicurazione, almeno tre giorni prima della scadenza della polizza per la quale sia stata data disdetta. Se invece il contratto di assicurazione non prevede il tacito rinnovo,non è necessario inviare nessuna comunicazione: il contratto cesserà automaticamente alla sua scadenza.

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Inserito da: Cristiano, 13.43 | Link | 0 Commenti |

ASSICURAZIONI AUTO: suggerimenti per chi deve scegliere una polizza auto

Siete proprietari di un’auto? Siete tenuti per legge ad assicurarla per i danni provocati ad altri durante la circolazione. Chi circola senza questa assicurazione, nota con il nome di RC Auto, rischia il sequestro del veicolo e una sanzione fino a 2.754,15 Euro; inoltre, in caso di incidente, saretetenuti a risarcire personalmente i danni provocati. Il mancato pagamento del premio annuale nei termini previsti equivale ad essere privi di assicurazione (la quale prosegue automaticamente per ulteriori 15 giorni rispetto alla scadenza naturale, e comunque solo nel caso in cui la stessa venga di seguito rinnovata). La sussistenza della polizza è documentata dal contrassegno, che deve essere esposto in modo visibile dall’esterno del veicolo, e dal certificato di assicurazione, che deve essere conservato ed esibito a richiesta delle autorità di polizia.

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Inserito da: Cristiano, 13.09 | Link | 0 Commenti |

L’attestato di rischio

L'Isvap, l'istituto che vigila sulle Assicurazioni, ha stabilito che spetta a tutte le compagnie inviare l’attestato di rischio a casa dell'assicurato 30 giorni prima della scadenza della polizza. Prima l'obbligo era previsto solo per le compagnie che operavano online o via telefono. Si tratta di un provvedimento positivo: in questo modo infatti si dà una mano alla concorrenza, perché si offre a tutti gli automobilisti la possibilità di confrontare i costi delle polizze con un po' di tempo a disposizione per scegliere le compagnie più convenienti.
L'attestato indica il numero di sinistri degli ultimi 5 anni e le classi di merito di provenienza e di assegnazione dell'assicurato.
Fino a pochi anni fa, le compagnie di assicurazione non erano obbligate ad inviare l'attestato di rischio, e quelle che lo inviavano, lo facevano spesso con gravi ritardi, con conseguente perdita da parte dell'utente di poter rivolgersi ad altre compagnie per dei nuovi preventivi.

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venerdì 9 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 09.51 | Link | 0 Commenti |

Polizze vita: Double Engine di Axa

E' una polizza vita che investe sia in una tradizionale gestione separata sia in fondi di tipo unit linked con buone possibilità di personalizzazione. Il contratto è infatti multigestione (o multiramo), poiché consente di investire contemporaneamente in tre fondi a gestione dinamica (fondi unit-linked) e in un fondo con minimo garantito (gestione separata). Si può investire fino al 70% nella gestione separata Multi12 e in fondi unit linked con il mix scelto dall’investitore. Nel corso del contratto è possibile effettuare prelievi sotto forma di riscatti parziali e disinvestimento totale. Alla scadenza è possibile convertire il capitale finale in una rendita, che può essere anche reversibile.
In caso di decesso dell’assicurato durante la durata dell’investimento la compagnia liquida le attività in essere fino a quel momento; l’importo viene maggiorato dell’1% se l’investitore non aveva ancora compiuto i 76 anni d’età al momento della sottoscrizione e dello 0,1% in caso contrario. Dopo cinque anni è possibile convertire il valore di riscatto in una rendita vitalizia, oppure in una rendita certa per i primi cinque o dieci anni e successivamente vitalizia, o ancora in una rendita reversibile su un secondo beneficiario
giovedì 8 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 19.27 | Link | 0 Commenti |

Come risparmare sul Rc Auto

Nel bilancio dell'automobilista una delle voci più rilevanti è la polizza Rc Auto. Altroconsumo ha realizzato una voluminosa guida per scoprire come risparmiare, in certi casi anche centinaia di euro, passando da una compagnia all'altra oppure attraverso la conoscenza di alcuni dettagli che si riveleranno fondamentali al momento della stipula del contratto. I redattori di Altroconsumo hanno confrontato oltre 1200 premi assicurativi arrivando alla conclusione che in alcuni casi si può risparmiare oltre € 1.300. La guida è suddivisa in due parti, nella prima vengono forniti alcuni suggerimenti tipo: come cambiare compagnia, come compilare una richiesta di indennizzo diretto, come riscattare un sinistro (ns. articolo del 27/04) per evitare di essere penalizzati e quindi trovarsi retrocessi in una classe di merito ancora più costosa; nella seconda parte, invece, vengono forniti i nominativi delle migliori dieci compagnie in venti città italiane.

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Inserito da: Cristiano, 11.23 | Link | 0 Commenti |

Scoperti falsari assicurativi a Macerata

Con uno scanner da pochi euro venivano copiati documenti originali di vetture lasciate in un'officina a cui venivano poi cambiati i dati. Un sistema semplice, che quattro maceratesi avevano messo in pratica per falsificare i tagliandi delle assicurazioni per l’auto. Le indagini hanno portato alla luce che un uomo di Corridonia aveva distribuito nella zona di Macerata decine di tagliandi falsi. La scusa era sempre quella: un amico assicuratore.
Nei suoi traffici il corridoniano aveva l’appoggio di un complice, che scannerizzava i documenti originali, e di un paio di officine, che prendevano le polizze dalle auto dei clienti e le facevano riprodurre; con il computer poi bastava un piccolo ritocco alle generalità per preparare un finto tagliando assicurativo.
Nel corso di queste indagini, però, la polizia municipale ha scoperto una città di falsari. In pochi mesi sono stati sequestrati documenti contraffatti di ogni genere, dalle patenti alle revisioni. Le patenti sono in mano soprattutto ad albanesi e macedoni, che vengono denunciati per il reato di guida senza la licenza. Gli altri tipi di documenti taroccati invece li hanno praticamente tutti, artigiani, imprenditori, professionisti.
./canali_distribuzione_assicurativi.aspx

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mercoledì 7 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 11.12 | Link | 0 Commenti |

RC Auto:incendio e furto

Si sente parlare spesso di auto incendiate o rubate; ma in questi casi chi e che paga?
Se l'automobile è assicurata RC Auto con l'aggiunta di furto, incendio e atti vandalici la compagnia sarà obbligata a coprire l'intero danno che il piromane, vandalo o ladro ha arrecato.
Ma attenzione, se la vostra auto non e coperta dall'aggiunta di furto ed incendio non sarà possibile essere risarciti, a meno che le forze dell'ordine non catturino il resposabile o i resposabili, contro i quali dovrete sporgere denuncia per poi essere risarciti del danno.
A questo proposito dovreste farvi bene i conti in tasca e decidere se vale la pena, spendere qulcosa in più ma stare tranquilli, oppure correre il rischio che qualche vandalo, piromane o ladro si faccia beffa di voi.
Calcolate quanti anni ha la vostra auto, guardate le quotazioni di vendita e il conseguente valore, togliete l'IVA e avrete la cifra per cui dovrete assicurare l'auto. Chi acquista un auto nuova dovrà solo togliere l'IVA e con il passare degli anni, man mano che il valore dell'auto diminuisce farsi abbassare il premio.

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martedì 6 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.55 | Link | 0 Commenti |

3 anni di reclusione per false polizze vita

Stipulava polizze vita fittizie per incassare le provvigioni. Un agente della filiale di Triggiano, in provincia di Bari, della Cattolica Assicurazioni è stato condannato alla pena di tre anni di reclusione. Alessandro Cataldo, questo il nome del truffatore, 35 anni, aveva dichiarato 42 false polizze, per un importo di alcuni milioni di euro, ricavandone 1,2 milioni di euro. La compagnia si accorge della truffa perchè c'erano delle discordanze tra il numero di polizze stipulate negli anni precedenti al 2008 e il 2008 stesso, infatti l'incremento di polizze vita stipulate da Cataldo nel solo trimestre di quest'anno, era superiore del 60% all'anno precedente.

Inserito da: Cristiano, 11.32 | Link | 0 Commenti |

GdF arresta 6 persone, proponevano polizze contraffatte

E di 2 milioni di euro circa, il danno arrecato ad alcune compagnie di assicurazioni auto, 600 mila allo Stato. È il risultato dell’operazione condotta dalla Guardia di Finanza di Reggio Calabria, conclusasi, questa mattina, con l’arresto di 6 persone. Tutte indagate per associazione a delinquere finalizzata alla truffa.
A costituire il sodalizio, erano in particolare, broker assicurativi e tecnici informatici.
Promotore delle truffe, sarebbe stato il titolare di un’agenzia assicurativa di Reggio Calabria, tale Antonino Caraccilo di 44 anni. Il sodalizio avrebbe provveduto a stipulare polizze auto contraffatte in cui venivano riportate informazioni discordanti rispetto ai dati reali dei veicoli e delle persone intestatarie, come la cilindrata, la potenza o la residenza dei proprietari, questo per consentire alla clientela un notevole risparmio nel pagamento dei premi assicurativi. Inoltre ad alcuni clienti – è stato detto nel corso dell’incontro con i giornalisti – veniva proposto il loro coinvolgimento in falsi incidenti. I proventi degli indennizzi venivano poi riparti tra i partecipanti all’inganno.
Oltre ai 6 arrestati, tuttora, figurano indagati anche altre 124 persone, nella maggior parte clienti che avrebbero consapevolmente accettato di stipulare le polizze contraffatte.

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Inserito da: Cristiano, 11.14 | Link | 0 Commenti |

Stop dell'Antitrust a Fabio Cerchiai

Il presidente dell'ANIA, Fabio Cerchiai, farà le prime richieste al governo, non appena insediatosi al parlamento. Nelle richieste il presidente ANIA chiederà di rivedere alcune decisioni normative prese dal precedente governo, prime fra tutte i cosiddetti decreti Bersani: infatti secondo Cerchiai questi decreti hanno solo fatto lievitare i prezzi.
In particolare, gli assicuratori pongono l'accento sull'opportunita' di rivedere la recente introduzione del divieto di distribuzione in esclusiva delle polizze rc auto e altri rami danni, che rischia di far aumentare i costi di gestione. Anche l'indennizzo diretto và nella giusta direzione ma necessita di opportune correzioni.
Il dossier che l'ANIA presenterà sottolinea altri temi prioritari: una maggiore flessibilita' per il sistema della previdenza integrativa, una tassazione agevolata sul risparmio, in particolare le polizze vita a lungo termine, un articolato sistema di fondi integrativi, mutue e compagnie di assicurazione da affiancare ai livelli essenziali di assistenza nella sanita' pubblica; la liberalizzazione del settore delle coperture assicurative contro gli infortuni e le malattie professionali.
Non e dello stesso parere Antonio Catricalà, presidente dell'ANTITRUST, dichiarando:Il processo di liberalizzazioni e' inarrestabile e sinceramente penso che il governo debba stare dalla parte dei cittadini e non dei poteri forti, e' giusto che le lobby si organizzino e pensino di tornare indietro nel processo di liberalizzazione ma e' altrettanto giusto che il governo e il Parlamento accelerino il processo di liberalizzazione per il bene dei cittadini e del paese.

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Alleanza rinnova la joint venture con Intesa Vita

Per il momento Alleanza Assicurazioni ha intenzioni di rimanere in Intesa Vita, procedendo a rinnovare l'accordo nella bancassurance con Intesa Sanpaolo che scade nel 2009. E' quanto spiega Ugo Ruffolo, amministratore delegato della compagnia, incalzato dal presidente, Amato Luigi Molinari, ha aggiunto che le trattative saranno condotte direttamente dai vertici della controllante Generali, e che devono partire a breve.Il titolo reagisce a Piazza Affari con un +0,24%, scambiato a 8,40 euro.

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lunedì 5 maggio 2008
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La Carta Verde

La Carta Verde è un certificato internazionale di assicurazione, che consente ad un veicolo di entrare e circolare in un Paese estero in regola con la normativa sull’assicurazione rc-auto.
La stessa non è obbligatoria nei paesi facenti parte dell'UE, nei quali un veicolo italiano può circolare senza il certificato internazionale di assicurazione (poiché la normale polizza Rc-auto italiana ne comprende l’estensione) mentre lo è in Albania, Andorra, Bielorussia, Bulgaria, Bosnia Erzegovina, Iran, Israele, Macedonia, Marocco, Moldavia, Serbia e Montenegro, Tunisia, Turchia, Ucraina.
Se volessimo visitare uno di quest'ultimi e ci si dovesse accorgere che non si ha con sé il certificato internazionale, allora è possibile rimediare acquistando una polizza temporanea alla frontiera, anche se a un costo un poco superiore alla normale Carta Verde rilasciata dal proprio assicuratore. Questo documento, infatti, non sempre viene rilasciato dalle imprese di assicurazione, anche se oramai è consuetudine unirlo alla documentazione assicurativa senza alcun costo aggiuntivo. Alcune compagnie di assicurazione, tuttavia, rilasciano la Carta Verde soltanto su richiesta e di solito vi applicano un prezzo comunque molto modesto. Fin qui, dunque, nulla di strano se non l’invito a vagliare attentamente l’indice dei Paesi nei quali il certificato internazionale di assicurazione è obbligatorio e provvedere in merito se non si ha in “tasca” una Carta Verde.

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Incidente all'estero: a chi va presentata la richiesta di risarcimento danni?

L’approssimarsi della stagione estiva è, da sempre, sinonimo di risveglio di quegli appetiti turistici che portano spesso molti automobilisti a compiere lunghi viaggi. Per questo motivo, ogni volta, si ripresenta la necessità di dover decidere quali documenti portare al seguito, primi fra tutti quelli di carattere assicurativo che ci coprono da eventuali e certamente non graditi imprevisti. Non è un caso, se già rimanendo coinvolti sul territorio italiano in un sinistro stradale con veicoli di nazionalità straniera, si incontrano non poche difficoltà per denunciare correttamente l’incidente e giungere ad una soddisfacente definizione della pratica risarcitoria. Senza considerare il fatto, poi, che se il sinistro avviene all’estero tutto si complica e qualche volta si potrebbero avere brutte sorprese. Ecco perché, negli anni scorsi, la stessa Unione europea ha voluto regolare in maniera più efficace il cosiddetto sistema della “Carta Verde”, che tutti conoscono forse più di nome che di fatto e che certamente pochi sanno realmente in quale modo adoperarla e quali sono le procedure per richiedere il risarcimento del danno patito.
In base alla direttiva, le imprese che esercitano l'assicurazione R.C. Auto sono tenute a nominare un "mandatario" in ogni Stato dello Spazio Economico Europeo diverso da quello in cui hanno la propria sede legale.


Grazie a tale disposizione, i residenti in Italia che siano rimasti vittima di un incidente stradale avvenuto in un Paese del Sistema Carta Verde, provocato da un veicolo immatricolato e assicurato in uno Stato dello Spazio Economico Europeo, per chiedere il risarcimento dei danni potranno rivolgersi direttamente al rappresentante nominato in Italia dall'impresa con la quale è assicurato il veicolo che ha causato il sinistro.


Per individuare il mandatario italiano che si occuperà della liquidazione del danno basterà scrivere all’Isvap, che si trova a Roma in via del Quirinale 21, indicando in modo chiaro tutti gli elementi che permettono di risalire ai soggetti interessati, come ad esempio data e luogo di accadimento del sinistro ed estremi dei veicoli coinvolti. Ottenuta tale informazione si dovranno prendere contatti diretti con la Società italiana che funge da mandataria.
Naturalmente, la nomina del mandatario non esclude la facoltà per il danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento direttamente al responsabile del sinistro ovvero anche all'impresa di assicurazione con la quale è assicurato il veicolo che ha provocato il sinistro.

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Integrare con la polizza vita

Con le polizze legate ad un evento della vita (sopravvivenza o morte) si paga un premio per avere una rendita o un capitale al verificarsi dell'eventoCon l’assicurazione vita, un soggetto contraente paga uno o più premi ad un’impresa di assicurazione che si obbliga a pagare un capitale o una rendita al verificarsi dell’evento assicurato legato alla vita umana (morte o sopravvivenza).
Anche nel caso delle polizze vita è necessario valutare le offerte del mercato e scegliere il contratto che meglio si adatta alle proprie specifiche esigenze. Se si stipula la polizza per salvaguardare la propria famiglia da problemi finanziari legati ad un decesso, è preferibile scegliere un’assicurazione per il caso di morte. Se invece ci si vuole garantire una pensione integrativa, ci sono i prodotti di rendita vitalizia.Se si cerca un prodotto a più elevato contenuto di risparmio, si può sottoscrivere un contratto di capitale differito o di capitalizzazione. Le assicurazioni miste sono forme intermedie per chi intende crearsi una disponibilità finanziaria ad una certa data, e al contempo tutelare la propria famiglia da problemi finanziari in caso di decesso.
Altri aspetti peculiari delle polizze vita sono sancite dall’art.1923 del C.C. secondo il quale i premi pagati sono impignorabili e insequestrabili e le somme erogate come prestazione sono esenti da imposte di successione. Il motivo di quest’ultima disposizione risiede nel fatto che l’imposta di successione colpisce il trasferimento dei beni dal "de cuius" all’erede, colpisce quindi un diritto derivato. Nel caso dell’assicurazione sulla vita invece il diritto del beneficiario non è un diritto derivato ma nasce originariamente in capo al beneficiario per effetto della nomina.
domenica 4 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.06 | Link | 0 Commenti |

Cos'è la polizza kasko

Questa polizza copre tutti i danni provocati dalla circolazione dell'auto, a prescindere dalla responsabilità di chi guida. Degli esempi sono i danni diretti e materiali subiti dal mezzo in conseguenza di uscita di strada, collisione o urto, ma è possibile estendere la copertura a qualsiasi danno causato al proprio mezzo inclusi: sommosse, atti vandalici ecc

Esistono due modelli di casco: una forma più estesa (kasko completa) che risarcisce il danneggiamento o la distruzione del veicolo o di sue parti, a seguito di collisione con altri mezzi identificati o meno, uscita di strada o urto indipendentemente dalla colpa dell'assicurato. La polizza meno estesa (detta anche minicasco) rimborsa unicamente i danni alla propria auto che derivano da urto con un altro veicolo individuato, ovvero di cui si hanno i dati.

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Polizze a consumo, si paga solo per l'effettivo utilizzo

Torniamo a trattare le polizze a consumo siccome per ora sono quelle che garantiscono un risparmio effettivo che può superare il 30% rispetto alla Malus. L’RC auto come sappiamo è obbligatoria e va pagata sempre perché per legge la polizza si può sospendere o annullare solo se la vettura è ricoverata in un garage privato.
La prima compagnia a lanciare sul mercato questo tipo di polizza e stata SARA assicurazioni dell’Aci con la Sarafree.
Funziona così: si sceglie il periodo di tempo in cui assicurare l’auto (anche solo 15 giorni) e ogni volta che si vuole usare l’auto bisogna avvisare la compagnia che attiverà la polizza. Un’operazione semplice perché può essere attivata anche con un SMS, purché lo si invii entro le ore 22 del giorno prima. Stessa operazione da effettuare poi quando si vuole di nuovo “congelare” la copertura assicurativa.
Alla Sara ha fatto eco quasi subito la Axa che ha lanciato l’ormai famosa polizza Autometrica che si paga in funzione dei chilometri fatti durante l’anno. Chiaro che per mettersi al riparo da furbi la compagnia pretende l’installazione sull’auto di un sistema satellitare Gps che controlla gli spostamenti della macchina. Ma anche il colosso Ras è sceso in campo con “Guida su misura”. Qui c’è la possibilità di assicurare l'auto solo nei fine settimana (che cominciano il venerdì pomeriggio) o nei giorni scelti dal cliente. Con la piccola scomodità che questi giorni vanno stabiliti all’inizio, prima di stipulare il contratto. In tutti i casi con queste tre polizze il risparmio, rispetto a una polizza tradizionale è di circa il 30 per cento. Ma l’automobilista deve mettere in bilancio un maggiore attenzione nel gestire il complesso auto-polizza. Una piccola seccatura che non tutti sono disposti a sopportare.

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sabato 3 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 23.07 | Link | 0 Commenti |

Unipol Assicurazioni-Legacoop Fvg si espande

In precedenza avevamo parlato di Unipol Assicurazioni-Legacoop Fvg.
Nuove realtà per questo gruppo si stanno concretizzando all'orizzonte come dice Domenico Brighi direttore commerciale di Unipol Assicurazioni e Renzo Marinig, presidente di Legacoop Fvg. A giugno la convenzione scadrà e, in occasione del rinnovo, sono in programma alcuni cambiamenti tesi a rafforzare le iniziative di risparmio: Una delle più rilevanti spiega Brighi è costituita dall'ampliamento dei partner della convenzione che, entro fine 2008, vedrà l'ingresso di due nuove realtà appartenenti al Gruppo Unipol, vale a dire Unisalute (coperture sanitarie e vita) e Unipol Banca (che investe per ampliare il numero delle filiali in Fvg). Obiettivo, ampliare i contenuti dell'offerta grazie ai servizi dei soggetti del Gruppo Unipol e alla collaborazione con Legacoop Fvg.

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venerdì 2 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 12.23 | Link | 0 Commenti |

Convenzione Unipol-Legacoop

Il duo Unipol Assicurazioni-Legacoop Fvg prosegue con il vento in poppa e, in controtendenza rispetto all'andamento del mercato delle assicurazioni auto vede aumentare il numero di contratti, che ha raggiunto, a fine 2007, quota 10.800, per un valore delle polizze stipulate di oltre 3,3 milioni (+34,4\% sul 2006). Crescita confermata dai dati relativi al primo trimestre 2008, con il numero dei contratti a sfondare il tetto degli 11.500. La convenzione stipulata nel maggio 2004 punta a garantire agevolazioni sulle assicurazioni auto, spese sanitarie, polizze infortuni e assicurazioni contro incendi e furti alle coop associate, ai soci, ai lavoratori e alle loro famiglie e ha permesso, nel 2007, un risparmio di circa 600.000 euro agli associati a Legacoop Fvg.

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Inserito da: Cristiano, 12.13 | Link | 0 Commenti |

RC AUTO: aumento soglie minime dei massimali.

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo di attuazione della direttiva 2005/14/CE.Il provvedimento prevede tra l’altro l'aumento delle soglie minime dei massimali, che in caso di danni alle persone salgono a 5 milioni di euro per sinistro, indipendentemente dal numero delle vittime, contro l’attuale soglia di 774.685,35 euro. Per i danni alle cose invece l’importo minimo, attualmente non previsto, viene fissato a 1 milione di euro. Per adeguarsi alle nuove norme le imprese avranno cinque anni di tempo.

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Inserito da: Cristiano, 11.59 | Link | 0 Commenti |

Liberalizzazioni fallite per assicurazioni

Dopo due anni dall'entrata in vigore del decreto Bersani, le liberalizzazioni hanno fatto fiasco, lo sostengono, Adusbef, Federconsumatori e altre associazioni dei consumatori, a conclusione del progetto, Più concorrenza + diritti, promosso con l'obiettivo di far conoscere alle famiglie italiane i propri diritti per essere in grado di metterli in pratica.
Del resto nemmeno il settore bancario a risposto in pieno alle attese.
Inoltre, dall'Ania è appena arrivato, secondo Longo, un segnale pessimo: a nemmeno ventiquattro ore dalle elezioni, il suo presidente Fabio Cerchiai ha chiesto al prossimo governo Berlusconi di cancellare il decreto Bersani.
Neppure il forte interesse dimostrato dai cittadini italiani, verso le nuove norme sulle liberalizzazioni lanciate dal ON. Bersani e bastato a dare un segnale per una maggiore trsparenza sulle RC Auto.

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Inserito da: Cristiano, 01.00 | Link | 0 Commenti |