Decreto Leggi Assicurazione Auto

L’ art.8 della legge 248/06 è entrato in vigore dall’anno 2008, illustra come in caso di incidente, anche nell'ipotesi in cui i due conducenti non si trovino in accordo ma pensino di avere una parte della ragione, ciascuno può richiedere alla propria assicurazione il risarcimento dei danni. In questi casi di disaccordo, anche in mancanza della firma della controparte sul modulo blu, è possibile essere risarciti da parte della propria compagnia una volta che la stessa abbia accertato la parziale ragione del richiedente.

In caso di accordo, con la compilazione e la firma del modulo blu da parte dei due conducenti alla guida dei veicoli coinvolti nell'incidente stradale, la procedura è ancora più veloce.
 E' la stessa assicurazione del danneggiato che si occupa di seguire tutta la pratica, per far sì che la procedura di indennizzo diventi ancora più semplice ed efficiente.

Il decreto legge 254/2006 invece non è altro che l'estensione della CID (Convenzione Indennizzo Diretto), in vigore da maggio del 1978, grazie a cui veniva introdotto il modulo blu di constatazione amichevole (C.A.I.), che, se firmato da entrambe le parti, permetteva di essere rimborsati direttamente dalla propria assicurazione. Infatti con la formula del risarcimento diretto, dal primo febbraio 2007, è possibile rivolgersi alla propria compagnia assicuratrice anche se la controparte, coinvolta nel sinistro, sceglie di non firmare il modulo blu.

A differenza della CID, la nuova procedura assicurativa di risarcimento diretto prevede:

che vengano rispettate le condizioni previste dalla stessa legge, come: i presupposti applicativi, i casi di esclusione, i limiti sui rischi coperti che non sia obbligatoria la firma della controparte sul modulo blu di constatazione amichevole d'incidente (C.A.I.);

che l'eventuale intervento da parte di un legale del danneggiato non interrompa o rallenti la procedura.

I contratti R.C. auto sono inoltre regolati sia dal codice civile, che ne detta le regole generali, che dalla legge.
Come noto a tutti, vi e' l'obbligo di assicurare i veicoli a motore per la responsabilità civile verso terzi, conformemente a quanto previsto dal codice civile all'art.2054. Il nuovo codice estende l'obbligo di copertura riguardo ai danni alla persona causati ai soggetti trasportati i quali hanno diritto ad essere rimborsati dalla compagnia che assicura il veicolo ove viaggiavano al momento del sinistro, a prescindere dall'accertamento della responsabilità dei conducenti.

La copertura vale anche per i danni causati all'estero, all'interno della comunità europea, a patto che sia stata ottenuta la carta verde dell'UCI (Ufficio Centrale Italiano), avente funzione di "garanzia" del contratto davanti ai competenti organi esteri.


Un’ interessante precisazione introdotta dal d.lgs. 198/07 (che ha recepito la direttiva 2005/14/Ce ed e' entrato in vigore alla fine del 2007), e' l'obbligo per le compagnie di provvedere alla copertura dei danni alle persone e alle cose subiti dai pedoni, ciclisti ed altri soggetti non motorizzati in conseguenza ad un incidente che vede coinvolto il veicolo assicurato. Questi soggetti hanno diritto al rimborso del danno, ovviamente dal momento in cui sia accertata la responsabilità del conducente; tale precisazione è semplice ma importante poiché talvolta le compagnie provvedono a rimborsare questi danni, nel rispetto sia di un uso diffuso sia della giusta interpretazione della generica "responsabilità civile verso terzi" prevista dal codice civile. La cosa importante da sapere è che dall’attuale entrata in vigore del decreto, tale copertura dovrà essere garantita, anche se il contratto non prevedesse nulla in merito.

Anche per il ramo danni sono necessari agenti plurimandatari:
L’ art.8 della legge 248/06 attuata dall’anno 2008 per le polizze Rc auto decreta che le compagnie assicurative non possono stipulare con i propri agenti contratti che prevedano clausole di distribuzione esclusiva di polizze relative al ramo danni.
L’obiettivo è quello di aumentare il livello di concorrenza e la possibilità di scelta da parte del consumatore. Pertanto i nuovi contratti di agenzia, successivi alla legge di conversione, dovranno essere stipulati in base alla nuova normativa.

Nessun vincolo di durata decennale per polizze ramo danni:
Le compagnie di assicurazioni non potranno più offrire polizze pluriennali con il vincolo decennale di durata, come attualmente previsto dal Codice Civile; infatti il contraente avrà la possibilità di disdire il contratto, di anno in anno, senza costi. In sostanza il consumatore, di fronte ad eventuali condizioni più vantaggiose da parte di altre compagnie, sarà libero di chiudere il contratto prima della scadenza finale prevista originariamente e quindi scegliere liberamente.
In questo modo il governo pone rimedio ad una anomalia che ha prodotto effetti negativi sulla concorrenza del settore. Per i contratti stipulati prima dell’entrata in vigore della legge di conversione del decreto la facoltà di recesso può essere esercitata soltanto dopo il terzo anno di vigenza del contratto.

Nessun peggioramento immotivato della classe bonus/malus:
un consumatore che stipula un nuovo contratto Rc Auto per un ulteriore veicolo acquistato della medesima tipologia (automobile con automobile,motorino con motorino), anche di proprietà di un familiare convivente, ha diritto all’assegnazione della classe di merito risultante dall’ultimo attestato di rischio sul veicolo già assicurato.

Attestato di rischio conserva la sua validità fino a 5 anni:
anche in caso di interruzione dell’uso del veicolo l’attestato di rischio conserva la sua validità fino a 5 anni; in caso di sinistro l’impresa di assicurazione non può variare in senso sfavorevole all’automobilista la classe di merito fino a quando non sarà accertata l’effettiva responsabilità.
Nei casi in cui non sia possibile accertare la responsabilità principale, si prevede il computo pro quota in relazione del numero dei conducenti coinvolti nel sinistro ai fini della eventuale variazione di classe. Le compagnie di assicurazione sono obbligate a comunicare tempestivamente tutti i casi di variazione peggiorativa della classe di merito degli automobilisti, in ossequio ai principi di trasparenza e di pubblicità.

Servizi on line per la scelta della migliore polizza:
il Ministero dello Sviluppo economico, utilizzando i dati che saranno messi a disposizione dall’Isvap, organizzerà un servizio on line per consentire la scelta della polizza Rc auto più conveniente, a seguito della comparazione tra i prezzi di mercato offerti per il singolo profilo individuale.

Riguardo l'emissione dei preventivi e dei contratti, la legge precisa quanto segue:


OFFERTE E PREVENTIVI


Le compagnie devono mettere a disposizione del pubblico, presso ogni punto vendita e nei loro siti Internet, le note informative e le condizioni contrattuali praticate. La pubblicità dei premi è effettuata tramite preventivi personalizzati rilasciati nei punti vendita o mediante i siti Internet. 
I preventivi e le offerte devono essere trasparenti e fornire determinate informazioni:


Le principali riguardano le caratteristiche generali del prodotto offerto -che in teoria dovrebbe essere quello più adatto alle esigenze del contraente- il prezzo comprensivo delle imposte, nonché -quando il contatto o la vendita avvengono a distanza- l'identità dell'agente assicurativo e della persona (se diversa) che contatta direttamente il consumatore.

L'agente, in ogni caso, deve comunicare al cliente -prima della sottoscrizione- su quali basi propone un determinato prodotto, se agendo in modo imparziale a seguito della valutazione di un determinato numero di contratti presenti sul mercato, o in rappresentanza di una o più compagnie assicurative, che a richiesta devono essere nominate.

Per effetto del decreto "Bersani" (d.l.223/06 convertito nella legge 248/06), l'agente dovrà, prima della sottoscrizione del contratto col consumatore, informare lo stesso circa le provvigioni riconosciutegli dalla compagnia -o dalle compagnie- per le quali opera. Questo dato deve essere affisso nei locali dove egli lavora e deve essere presente sulla documentazione rilasciata al consumatore. 
Sui preventivi, inoltre, oltre al prezzo comprensivo di imposte deve essere chiaramente indicato l'eventuale sconto riconosciuto.
Prima della sottoscrizione dei contratti, la compagnia deve anche consegnare, insieme alle condizioni di assicurazione, la nota informativa che deve contenere informazioni specifiche riguardo ai diritti e agli obblighi contrattuali.


Le compagnie e i suoi addetti devono seguire, in ogni caso, precise regole di condotta previste dal codice e regolamentate dall'ISVAP con il regolamento n.5 del 16/10/06 (per visionare il documento e' sufficiente collegarsi al sito dell'ISVAP e cercare il documento nella sezione "normativa").

Il sito dell'ISVAP e' anche il mezzo ideale per controllare che l'impresa scelta sia regolarmente autorizzata all'esercizio del ramo R.C. Auto e per verificare e confrontare i preventivi (in particolare nella sezione dedicata al consumatore).

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