Quando si ha il concorso di colpa?

Al secondo comma dell'art. 2054 del codice civile è previsto il concorso di colpa in materia di circolazione dei veicoli, il quale stabilisce che nel caso di collisione tra veicoli si suppone, fino a prova contraria, che ciascuno dei conducenti abbia contributo ugualmente a produrre il danno subito dai singoli veicoli.

Limitatamente al concorso di colpa, sussiste pertanto una presunzione relativa o operante che, in presenza di fatti imputabili a più soggetti, a ciascuno di essi debba essere riconosciuta un'efficacia causativa del danno qualora abbiano determinato una situazione per la quale senza l'uno o l'altro di essi l'evento non si sarebbe verificato.
Si suppone che ciascun conducente abbia provocato (con equivalente colpa e con pari efficienza causale) i danni causati dallo scontro, sia i propri che quelli riportati dall'altro conducente.

Di conseguenza, in attuazione del principio del concorso di colpa del danneggiato ex art. 1227 c.c., ciascun conducente dovrà risarcire la metà dei danni subiti dall'altro ed accettare una riduzione del diritto al risarcimento dei propri danni in eguale misura.
La presunzione di responsabilità concorrente dei conducenti, ex art. 2054, subentra solo nel caso di coesione tra veicoli applicandosi soltanto nel caso in cui le risultanze indiscutibili non permettano effettivamente di accertare in quale misura il comportamento dei due conducenti abbia prodotto l'evento dannoso.

Anche se viene accertata la colpa esclusiva di uno solo dei due conducenti, l'altro si libererà automaticamente dalla presunzione di corresponsabilità, ma bensì è necessario che dimostri di avere osservato le norme sulla circolazione e quelle di comune prudenza (Cass. 7.2.1997, n.1198; Cass. 26.10.1992, n. 11610).

Il principio di solidarietà rappresentato dal nostro ordinamento prescrive anche al conducente che abbia rispettato le norme del codice della strada di attivarsi, di fronte alla scorrettezza dell’altro conducente, per evitare il sinistro, scegliendo la manovra che il guidatore medio valuta come la più idonea per evitare od diminuire il danno.

Anche se uno dei veicoli non ha subito danni e interessa sia la gravità della colpa che l'entità della conseguenza del fatto dannoso, si attiva la presunzione di eguale concorso.

Post a comment

Comparameglio.it confronta 18 Assicurazioni Auto