Assicurazione auto in Europa

In tutti i paesi industrializzati la legge obbliga ad assicurare i mezzi a motore contro i danni che potrebbero causare alle perone e/o alle cose.
La garanzia opera nei confronti di tutti i passeggeri del veicolo, infatti dal 1992 l'assicurazione copre anche i danni apportati ai familiari trasportati ed al proprietario del veicolo, solo nel caso in cui stesse viaggiando come passeggero (infatti, per poter garantire la copertura del proprietario del veicolo in quanto conducente è necessario includere a contratto una garanzia accessoria a riguardo).
Con l'introduzione del Mercato Comune Europeo, dal 1992 è possibile assicurare il proprio veicolo con qualsiasi assicurazione autorizzata a formulare contratti per la stipula di polizze assicurative di tipo europeo.
La validità europea può essere applicata alle polizze obbligatorie come l'RCA (Responsabilità Civile Auto) oppure a polizze assicurative opzionali del ramo danni, come: furto, incendio, calamità naturali, ecc. In quest'ultimo caso, però, è possibile che venga richiesto un supplemento da parte della compagnia assicurativa perché il modello standard prevede che la copertura di danni secondari sia limitata allo Stato di residenza.
Il certificato assicurativo rilasciato copre la responsabilità civile auto in tutta l'Unione Europea a prescindere dal luogo in cui avviene il sinistro stradale.
Poiché l'assicurazione auto è obbligatoria anche negli altri Paesi europei, al di fuori del proprio Stato di residenza, è necessario appurare quale tipo di documentazione occorre per assicurare il mezzo di trasporto. Infatti, nei paesi dell'Unione Europea (come in molti altri) è possibile circolare senza speciali documenti assicurativi, in quanto la normale polizza RCA ne include l'estensione; mentre negli altri paesi esteri è il certificato di assicurazione internazionale, o Carta Verde, che consente ad un veicolo a motore di viaggiare secondo la legge, che obbliga alla Responsabilità Civile Auto.
La Carta Verde può essere richiesta alla propria compagnia assicuratrice ed a rilasciarla è l'Ufficio Centrale Italiano (U.C.I.), anche detto “bureau”, che è presente in ogni Stato e che rappresenta l'ufficio nazionale di assicurazione responsabile per il sistema della Carta Verde.
Il meccanismo della Carta Verde è dettato da una normativa del “Comitato dei Trasporti su strada” (comitato interno alla Commissione Europea) sulla base di alcune prescrizioni dell'O.N.U. (Organizzazione delle nazioni Unite), che traccia un quadro preciso sulla documentazione necessaria per la guida di veicoli a motore al di fuori del proprio Stato di residenza.
Dunque, dopo l'affermarsi dei precetti della Carta Verde nel 1953, il bureau inizia ad amministrare tutte le pratiche inerenti alla copertura dei danni causati, in Italia, da veicoli immatricolati in Stati stranieri [legge n. 990/1969, art. 6] ed, in caso di necessità, anche di lesioni subite dai mezzi italiani all'estero.
E', pertanto, molto importante verificare l'elenco dei Paesi stranieri in cui è obbligatorio circolare con il certificato internazionale di assicurazione e, nel caso, procurarsi la Carta Verde.

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domenica 18 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.12

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