Clausola di esclusione e diritto di rivalsa

La clausola di esclusione è una restrizione contrattuale sulla copertura da parte delle assicurazioni in caso di incidente.Con queste clausole, appunto, l'assicuratore indica i casi in cui la compagnia non garantisce il risarcimento dei danni arrecati. In tutti i casi, la compagnia assicurativa è tenuta a risarcire le terze persone coinvolte nell’eventuale sinistro, ma potrebbe avvalersi del diritto di rivalsa sull'assicurato, che dovrebbe rendere l'intero ammontare o solo una parte dell’importo pagato dall'assicurazione a copertura dei danni.Elenchiamo di seguito alcuni casi di esclusione, comunemente, proposto dalle agenzie: guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, con patente scaduta o senza patente, di veicoli con pneumatici non omologati o con motori truccati, con revisione non valida; inoltre: se alla guida vi è un conducente differente da quello segnato a contratto o di un conducente di età inferiore a quella stabilita da contratto.Tutte queste clausole si possono applicare alle polizze RCA , che prevedono il diritto di rivalsa da parte dell’agenzia sull’assicurato nei casi in cui vengono violate.L’attuazione della rivalsa è molto usuale e spesso troppo onerosa per l’assicurato. Proprio per questo a volte è meglio pagare un costo maggiorato del premio, includendo però la rinuncia alla rivalsa, da parte dell'assicurazione, per ogni caso violato. Oltre a ciò, ad un costo minore, si può inserire nella polizza una limitazione del diritto di rivalsa ad un importo concordato.

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mercoledì 21 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 11.26

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