Incidente all'estero: a chi va presentata la richiesta di risarcimento danni?

L’approssimarsi della stagione estiva è, da sempre, sinonimo di risveglio di quegli appetiti turistici che portano spesso molti automobilisti a compiere lunghi viaggi. Per questo motivo, ogni volta, si ripresenta la necessità di dover decidere quali documenti portare al seguito, primi fra tutti quelli di carattere assicurativo che ci coprono da eventuali e certamente non graditi imprevisti. Non è un caso, se già rimanendo coinvolti sul territorio italiano in un sinistro stradale con veicoli di nazionalità straniera, si incontrano non poche difficoltà per denunciare correttamente l’incidente e giungere ad una soddisfacente definizione della pratica risarcitoria. Senza considerare il fatto, poi, che se il sinistro avviene all’estero tutto si complica e qualche volta si potrebbero avere brutte sorprese. Ecco perché, negli anni scorsi, la stessa Unione europea ha voluto regolare in maniera più efficace il cosiddetto sistema della “Carta Verde”, che tutti conoscono forse più di nome che di fatto e che certamente pochi sanno realmente in quale modo adoperarla e quali sono le procedure per richiedere il risarcimento del danno patito.
In base alla direttiva, le imprese che esercitano l'assicurazione R.C. Auto sono tenute a nominare un "mandatario" in ogni Stato dello Spazio Economico Europeo diverso da quello in cui hanno la propria sede legale.


Grazie a tale disposizione, i residenti in Italia che siano rimasti vittima di un incidente stradale avvenuto in un Paese del Sistema Carta Verde, provocato da un veicolo immatricolato e assicurato in uno Stato dello Spazio Economico Europeo, per chiedere il risarcimento dei danni potranno rivolgersi direttamente al rappresentante nominato in Italia dall'impresa con la quale è assicurato il veicolo che ha causato il sinistro.


Per individuare il mandatario italiano che si occuperà della liquidazione del danno basterà scrivere all’Isvap, che si trova a Roma in via del Quirinale 21, indicando in modo chiaro tutti gli elementi che permettono di risalire ai soggetti interessati, come ad esempio data e luogo di accadimento del sinistro ed estremi dei veicoli coinvolti. Ottenuta tale informazione si dovranno prendere contatti diretti con la Società italiana che funge da mandataria.
Naturalmente, la nomina del mandatario non esclude la facoltà per il danneggiato di rivolgere la richiesta di risarcimento direttamente al responsabile del sinistro ovvero anche all'impresa di assicurazione con la quale è assicurato il veicolo che ha provocato il sinistro.

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lunedì 5 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 15.50

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