La legge italiana sulle assicurazioni auto

L'obbligo di assicurare l'auto per i danni causati ad altri durante la circolazione è stato introdotto in Italia nel 1969 dalla legge numero 990, che cita: “I veicoli a motore senza guida di rotaie, compresi i filoveicoli e i rimorchi, non possono essere posti in circolazione su strade di uso pubblico o su aree a queste equiparate se non siano coperti, secondo le disposizioni della presente legge, dall'assicurazione per la Responsabilità Civile verso i terzi...”. [Legge n. 990/1969, art. 1]
In caso di sinistro, la copertura estende la responsabilità alla compagnia assicurativa, che si sostituisce al conducente del veicolo occupandosi del risarcimento dei danni da esso causati.
In fase di stipula è necessario stabilire il massimale, ovvero il limite oltre il quale l'assicurazione non garantisce più l'indennizzo delle persone o cose coinvolte. Per la legge n. 990/1969 il massimale non può essere inferiore a 774.685,35 euro (ovvero, ad un miliardo e mezzo delle vecchie lire) e dal primo gennaio 2008 a 5 milioni di euro.
Comunque, il mercato assicurativo italiano offre varie possibilità di scelta per il massimale.
La legge italiana stabilisce, inoltre, che la copertura non risulta essere più valida, in caso di mancato rinnovo della polizza, a partire dal 16° giorno successivo alla scadenza del contratto. Ad esempio, se la polizza scade il 14 maggio 2007 la copertura sarà valida fino al 30 maggio venturo.
Grazie alla deregolamentazione tariffaria, anche in Italia, ogni compagnia assicurativa può stabilire liberamente le quote delle proprie polizze e fissare delle proprie condizioni contrattuali.
L'esistenza e la validità della polizza devono essere dimostrate esponendo in modo visibile dall'esterno dell'abitacolo il tagliando assicurativo e conservando insieme al libretto di circolazione il certificato rilasciato dalla compagnia assicurativa dell'avvenuta sottoscrizione di una polizza RCA.
Chiunque circoli con un mezzo a motore sul territorio italiano è obbligato ad avere ed esibire, soprattutto in caso di richiesta da parte delle forze dell'ordine, i suddetti documenti per attestare di poter circolare.
Chi conduce un veicolo a motore senza assicurazione, infatti, rischia il sequestro del mezzo di trasporto ed una multa fino a 2.754,15 euro. In caso di incidente senza copertura assicurativa, invece, il conducente è tenuto a risarcire tutti i danni provocati a persone o cose.

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domenica 18 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 16.43

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