L'assicurazione Kasko

Con l'assicurazione Kasko la compagnia si accolla la completa responsabilità di tutti i rischi derivati dalla circolazione dell'autovettura, a prescindere dalla colpevolezza o non dell'assicurato. Praticamente, qualunque spesa, dovuta a danni causati o subiti dal veicolo, viene sostenuta dalla assicurazione stessa (esempio: furto e incendio, calamità naturali, atti vandalici etc.). Bisogna precisare che questa polizza risulta molto più dispendiosa rispetto alle altre. Troviamo comunque diverse forme di Kasko, rispetto a quella a valore intero, a prezzi più accessibili, come:a primo rischio assoluto: in cui viene stabilito un massimale di rimborso, al momento della stipula della polizza Kasco, tralasciando il valore del veicolo assicurato;a primo rischio relativo: in cui viene stabilito un massimale di rimborso, al momento della stipula della polizza Kasco, rapportando una percentuale rapportata al valore del veicolo assicurato;a secondo rischio: medesima alla “primo rischio relativo”, ma in cui l'agenzia assicuratrice consente all'assicurato di fissare una franchigia a contratto, diminuendo, così, il costo annuo della polizza;a collisione: chiamata anche mini-kasco. In questa tipologia di kasco l'assicurazione paga solamente i danni conseguenti un incidente con un altra auto identificata.Normalmente, al momento della sottoscrizione di un'assicurazione accessoria, il primo dato che le agenzie assicuratrici tengono in considerazione per quantizzare il costo del premio annuale della polizza e dell'indennizzo nel caso di incidente è il valore commerciale del veicolo.
Il valore del veicolo diminuirà con l’andar del tempo, conseguentemente l'importo della polizza ogni anno sarà inferiore. E', tuttavia, utile che l'assicurato analizzi, ogni anno, con la propria compagnia, il valore del veicolo per modificare il costo del premio annuale.

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martedì 20 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 11.48

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