Le clausole vessatorie nei contratti Rc auto

Nei contratti Rc auto sono spesso inserite delle clausole vessatorie, che il consumatore può contestare perché non rispettano i suoi diritti. La Camera di Commercio di Milano ha individuato quelle più importanti. Vediamole insieme:
Rinnovo del contratto: non può essere tacito. E’ vessatoria la clausola che prevede, in assenza di disdetta da parte dell’assicurato, il rinnovo automatico del contratto senza prescrivere l’obbligo per l’assicuratore di provare di aver dato, con congruo anticipo rispetto alla scadenza, una specifica comunicazione delle nuove tariffe e della misura percentuale di variazione delle stesse. Il contratto dovrà, inoltre, prevedere l’obbligo per l’assicuratore di motivare l’adeguamento tariffario, nonché il diritto per l’assicurato di recedere entro un congruo termine dal ricevimento dell’informativa.
Il contratto non può essere poco chiaro. Devono essere specificati i rischi coperti dall’assicurazione, le modalità di denuncia del sinistro e le classi di merito, i casi in cui l’assicuratore può esercitare il diritto di rivalsa.
Foro competente vicino al consumatore. Alla luce dell’art. 1469-bis del codice civile (che considera vessatoria la clausola che individua, per le controversie tra professionista e consumatore, un foro diverso da quello di residenza di quest’ultimo) e dell’interpretazione data recentemente dalla Cassazione, il contratto dovrebbe designare il foro del consumatore come foro esclusivo ed inderogabile.
Sostituzione del veicolo assicurato. Nel caso in cui l’assicurato cambia vettura, il nuovo contratto deve prevedere il mantenimento della stessa classe di merito, che tiene conto dei passati incidenti dell’automobilista . Ma anche applicare le stesse tariffe vigenti nel contratto precedente. Nel caso s’incorra in clausole vessatorie come quelle sopra elencate, è possibile rivolgersi alla Camera di Commercio del proprio Comune.

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domenica 25 maggio 2008
Inserito da: Cristiano, 18.34

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